ABRUZZO. DANNI DA FAUNA SELVATICA. IMPRUDENTE: «ATTIVATA POLIZZA ASSICURATIVA. LA REGIONE POTRÀ RISARCIRE GLI AUTOMOBILISTI»

Cinghiali

L’AQUILA – Danni agli automobilisti causati dalla fauna selvatica, è stata attivata dalla Regione una polizza assicurativa che consentirà di rifondere i danni. Beneficiari, per il momento, saranno coloro che avranno avuto conseguenze derivanti, da circolazione stradale, nell’impatto o per cause riconducibili alla fauna selvatica e soprattutto agli ungulati, ovvero i cinghiali. Sarà così possibile ristorare, in maniera tempestiva ed efficace, i danni materiali e diretti ricevuti.

emanuele-imprudente

Emanuele Imprudente

Ad annunciarlo è il Vice Presidente della Giunta Regionale Emanuele Imprudente: «È un atto di grande rispetto nei confronti degli automobilisti che percorrono quotidianamente le strade delle aree interne e costiere della nostra regione e che da sempre si sono visti costretti ad affidare la tutela delle proprie ragioni, in seguito ad incidenti causati da cinghiali, all’aiuto di un legale piuttosto che alle sedi istituzionali. Il ripetersi di questi eventi dannosi, alcuni anche con epiloghi tragici, dovuti alla presenza incontrollata ed incontrollabile di animali selvatici (per lo più cinghiali), ci ha messo davanti alla necessità di affrontare una volta per tutte il problema. La Regione ha sottoscritto una polizza assicurativa con la compagnia Lloyd’s, per essere pronti a garantire una celere e sicura risposta ai cittadini-automobilisti che hanno subìto un danno a causa dell’attraversamento da parte di animali selvatici. Scendendo nel dettaglio del contratto assicurativo, – continua Imprudente – la cui gestione contabile è affidata all’Avvocatura regionale, che ringrazio per la definizione di quest’annosa problematica, precisiamo che la polizza assicurativa è operativa dal 1luglio 2019 al 30 giugno 2022 e che quindi ricadono sotto la sua copertura i sinistri occorsi a far data dal 1 luglio 2019. La garanzia è prestata con il massimo risarcimento per sinistro di € 4.000.000,00, con il limite per uno o più sinistri verificatisi nello stesso anno di € 6.000.000,00, e con applicazione di una franchigia fissa di € 2.000,00 per sinistro. La società assicuratrice assume la gestione delle vertenze tanto in sede stragiudiziale che giudiziale, sia civile che penale, a nome dell’Assicurato, designando – ove occorra – legali o tecnici ed avvalendosi di tutti i diritti ed azioni spettanti all’Assicurato stesso. A breve sul sito istituzionale della Regione Abruzzo verranno fornite tutte le indicazioni utili ai cittadini per l’attivazione della polizza assicurativa in oggetto».