ORTONA DEI MARSI. INCIDENTI A RIPETIZIONE SULLA SP 17 FRA AUTO E CERVI

Gli esiti di un incidente sulla A24 per l'attraversamento di un cervo

In attesa di una politica di reale protezione della fauna selavatica, la Regione si dota di una polizza per ristorare i danni agli automobilisti

ORTONA DEI MARSI – Incontri ravvicinati, anche troppo, in pieno Parco Nazionale d’Abruzzo, sulla strada fra Ortona dei Marsi e Pescasseroli. Parliamo di incidenti stradali che vedono coinvolti automezzi e cervi. Nell’ultima settimana sono stati almeno un paio gli incidenti con cervi, lungo la Strada provinciale 17, poco dopo l’abitato di Ortona dei Marsi in direzione Pescasseroli.

Nel primo caso un cervo, in pieno temporale, forse impaurito da fulmini e tuoni, è letteralmente saltato sopra un macchina dove c’erano quattro persone a bordo. Fortunatamente i quattro occupanti della vettura non sono rimasti feriti e non hanno riportato conseguenze. Il mezzo, al contrario, ha riportato lo scoppio del parabrezza e del lunotto posteriore oltre a diversi danni alla carrozzeria. Sul posto dell’impatto fra animale e auto è intervenuta una pattuglia dei Carabinieri di Gioia dei Marsi.

Cervi Pnalm

L’altro incidente, sempre con un cervo, non ha provocato danni all’autista ma ha letteralmente sfondato la parte anteriore di un fuoristrada. La dinamica, all’incirca, sempre la stessa. Episodi che sottolineano, ancora una volta, la necessità di provvedere a sistemare la viabilità nel Parco Nazionale, partendo da un presupposto nuovo, però: è la strada e le opere dell’uomo con la sua presenza che devono adattarsi all’ambiente e non il contrario. Quindi si facciano strade con protezioni per gli animali e attraversamenti, illuminazione e quant’altro aiuti ad evitare che le auto impattino con gli animali. Dovremmo ricordarci che le strade sulle montagne ce le abbiamo realizzate noi mentre cervi, camosci, orsi e lupi ci sono sempre stati.

emanuele-imprudente

Emanuele Imprudente

E mentre attendiamo, non esattamente fiduciosi, che si arrivi a questo cambio di mentalità, ricordiamo che la Regione Abruzzo ha attivato la polizza assicurativa che consentirà alla Regione stessa di ristorare, in maniera tempestiva ed efficace, i danni materiali e diretti per incidenti stradali causati a terzi e alle cose dalla fauna selvatica e, in particolare, dai cinghiali. «Gli automobilisti – ha detto l’assessore leghista Emanuele Imprudente – da sempre si sono visti costretti ad affidare la tutela delle proprie ragioni, in seguito ad incidenti causati da cinghiali, mediante il ricorso ad azioni legali. Il ripetersi di questi eventi dannosi, alcuni anche con epiloghi tragici, dovuti alla presenza incontrollata ed incontrollabile di animali selvatici, per lo più cinghiali, ha reso necessario affrontare una volta per tutte il problema. La Regione ha sottoscritto una polizza assicurativa con la compagnia Lloyd’s, per garantire una celere e sicura risposta ai cittadini-automobilisti che hanno subìto danni a causa dell’attraversamento da parte di animali selvatici».

Meglio di niente, in attesa di politiche di contenimento dei cinghiali e di reale protezione della fauna selvatica dell’Appennino abruzzese come, appunto, lupi, orsi marsicani aquile, cervi e camosci.

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