CASTELLO ORSINI: AL LAVORO TANTI VOLONTARI PER RESTITUIRGLI IL DECORO

Azione sinergica delle Associazioni nell'opera di ripulitura.

AVEZZANO – Questa mattina, di buon’ora, diverse Associazioni di Avezzano sono scese in campo per “ripulire” l’area all’interno del perimetro del Castello Orsini in stato di abbandono ormai da mesi.

Una giornata al Castello” organizzata dalla Cooperativa Ambrosia Servizi e dall’Associazione Culturale Mind Over All ha riscosso un notevole successo e decine sono stati i volontari che vi hanno preso parte.

Andrea Pellegrini, Presidente della Mind All Over ci ha spiegato come “l’iniziativa è nata dopo aver fatto degli eventi all’interno del Castello e dopo esserci resi conto dello stato di abbandono e degrado in cui versava l’area, almeno fino ad oggi.  La giornata nasce con l’intento di sensibilizzare i cittadini verso le problematiche di degrado e mancata cura degli spazi verdi.

Con le altre Associazioni, ci siamo guardati in faccia ed abbiamo deciso di dare un segnale importante alla città sperando che altri ci seguano in questo percorso e che quello di oggi rappresenti solo il primo dei tanti successivi appuntamenti che intendiamo portare avanti”.

La giornata proseguirà con l’intervento dell’AVIS, il gruppo di artisti de “Il volo del coleottero”, l’associazione teatrale “Esse Quisse”, l’associazione teatrale “Teatranti tra tanti”, 27h FireRindertimi, Assioma compagnia artistica, Eingana, Kimera Rock e con il contributo della Guardia Ecozoofila di Avezzano.

Nel frattempo, a noi non resta che confermare lo stato di abbandono del giardino adiacente alla struttura e durante il nostro percorso abbiamo potuto “ammirare” dei rifiuti abbandonati, bottiglie di vetro e un cocomero lasciato forse a maturare a terra.

Un plauso va ai ragazzi che hanno organizzato la giornata con la speranza che in tutta la città ci sia una sorta di mobilitazione delle associazioni di volontariato per far tornare Avezzano ad avere un aspetto decoroso quanto meno nelle zone simboliche della città come il Castello appunto, la Pineta e il Monte Salviano nel percorso che conduce alla chiesa della Madonna di Pietraquaria.

Come dire….. chi fa da sé fa per tre !