L’URNA DI FRA TOMMASO TORNA A CELANO

Primo biografo di San Francesco, l'urna torna a Celano dopo secoli

CELANO – Storico evento a Celano.
In data 27 settembre Sua Ecc.za Rev.ma Mons. Pietro Santoro, Vescovo di Avezzano, ha autorizzato la peregrinatio straordinaria dell’urna contenente le spoglie mortali del Beato Tommaso da Celano dalla chiesa di San Francesco in Tagliacozzo alla città di Celano Domenica 13 ottobre.

Il giorno nel quale l’Amministrazione Comunale di Celano ha istituzionalizzato una cerimonia civile per onorare questo illustre figlio della nostra Terra e primo Biografo del Poverello di Assisi.

Tale concessione straordinaria da parte del Vescovo fa seguito alla richiesta presentata dal Rev.do don Ilvio Giandomenico, Parroco della Parrocchia di San Giovanni in Celano e degli altri Parroci della città.

Parere favorevole è stato espresso dal Molto Rev.do P. Attilio Terenzio O.F.M. Conv., Guardiano del Convento di Tagliacozzo dove riposano le spoglie di Fra’ Tommaso, dal Capitolo Conventuale di Tagliacozzo, dal Rev.mo Ministro Provinciale dei Frati Conventuali – P. Franco Rapacchiale O. F. M. Conv. –  e dal Postulatore Generale delle Cause dei Santi, Rev.mo P. Damiano Patrascu O. F. M. Conv.

Quest’ultimo ha manifestato vivo apprezzamento per l’iniziativa ritenendola testimonianza evidente ed attuale del culto rivolto nel tempo a questo illustre testimone della vita di San Francesco.

L’evento permesso dal Vescovo Santoro è di eccezionale rilevanza storica, dal momento che da quando era in vita, il Beato Tommaso, non è mai più tornato nella sua città di origine e dal 1516, (anno in cui il suo corpo fu trasportato da Val de’ Varri alla Chiesa di San Francesco in Tagliacozzo), le sue spoglie mortali non hanno mai abbandonato il luogo dove sono custodite.

Nei prossimi giorni, il Vescovo, a norma dell’Istruzione emanata dalla Congregazione delle Cause dei Santi, provvederà a nominare un’apposita commissione, composta da Sacerdoti e Religiosi, per l’organizzazione delle fasi tecniche relative alla peregrinatio.

“È un evento storico – afferma il sindaco di Celano Settimio Santilli – per la nostra città, per cui mi sento di ringraziare sentitamente il Vescovo Santoro, i parroci Don Ilvio e Don Gabriele e tutti quanti coloro degli ordini religiosi hanno accolto una nostra volontà. Per il momento è stato deciso solo il titolo dell’evento, ovvero:

“Il Beato Tommaso e Celano…una storia di fede e letizia evangelica che continua”.
Ora si metterannoo al lavoro insieme ai Parroci, alle Confraternite e al Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio che ha condiviso con noi l’iniziativa, per redigere un programma di rilievo per il 12 e 13 ottobre in onore del nostro conterraneo tanto apprezzato in tutto il mondo, avendo narrato le gesta di San Francesco d’Assisi e di Santa Chiara, e al contempo dato vita col suo Dies Irae a tanti brani musicali e ispirazioni artistiche di personaggi di rilievo storico mondiale” – Concludendo.

La celebrazione civile di Tommaso come Beato vuole anche servire a dare un ulteriore contributo al postulatore Generale delle Cause dei Santi, Rev.mo P. Damiano Patrascu O. F. M. Conv. per la sua definitiva beatificazione religiosa.

Con grande emozione e spirito di collaborazione accolgo la notizia della peregrinatio del corpo del Beato Tommaso – ha detto il Sindaco di Tagliacozzo Vincenzo Giovagnorio – che dopo quasi ottocento anni torna nella sua città natale che è Celano.

Il Vescovo dei Marsi ha autorizzato l’evento, voluto dal Sindaco e dai Parroci di Celano, perché cresca ancor di più la devozione e la venerazione nei confronti del primo biografo di San Francesco.

Tagliacozzo, attraverso questa fulgida figura del francescanesimo, che si sente strettamente legata a Celano. Speriamo di vedere presto riconosciuta dal Papa l’innegabile santità di Tommaso da Celano”.