L’ARIA NAUSEBONDA PERVADE LA PIANA DEL CAVALIERE. ULTIMATUM DEL SINDACO DI CARSOLI

CARSOLI – Nuova situazione di disagio per gli abitanti della Piana del Cavaliere

I quattro sindaci uniti Carsoli, Oricola, Pereto Rocca di Botte  a  giugno richiesero un urgente monitoraggio dei parametri della qualità dell’aria, soprattutto sottolineando la necessità di avere dati specifici sulle fonti dell’inquinamento. Ciò che maggiormente preoccupa la popolazione, ovviamente,  è l’incidenza di casi di tumori verificatesi e attribuibili alla contaminazione  atmosferica.

Raggiunta la sindaca Velia Nazzarro, in merito ad una nota giunta in redazione, ha così dichiarato:

La vicenda la stiamo seguendo noi sindaci, ovviamente ognuno con le proprie competenze. Da giugno abbiamo richiesto motivazione all’A.R.T.A., alla   ASL Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Nessuna risposta. A luglio ho convocato un tavolo tecnico, un altro a settembre dove abbiamo chiesto il monitoraggio dell’aria, vale a dire prelevare dei campioni, esaminarli ed effettuare delle analisi. La gente vuole che si diano delle risposte. Vero è che c’è chi strumentalizza la situazione invece di affrontarla.” -continua la sindaca Nazzarro –“Ho di nuovo sollecitato gli enti preposti, in data 3 ottobre, e per conoscenza al Corpo Forestale del Comando della Stazione di Pereto e alla Prefettura di L’Aquila. Oggi sono ancora in attesa dei dati degli esami. Basta!”  – commenta esasperata – “Ora  ce li devono fornire. Capisce, noi Sindaci più di sollecitare gli Enti competenti non possiamo fare.”

A seguito della dichiarazione rilascita, la Prima Cittadina del Comune di Carsoli ha voluto inoltre sottolineare:

Ho deciso comunque di convocare un’assemblea cittadina mercoledì 9 ottobre alle ore 17,30, anche per far capire alla gente quanto stiamo facendo. Mi auguro davvero che entro questa data l’A.R.T.A. invii i risultati, anche per capire di cosa stiamo parlando. Sono perfettamente cosciente che si tratta di una problematica complessa quella di andare a individuare cosa si sta cercando. Comunque noi pretendiamo delle risposte dagli organi competenti. Da mercoledì prenderemo altri provvedimenti.”