SITUAZIONE SICUREZZA , INTERVENGA IL VICE PREFETTO E COMMISSARIO PASSEROTTI

AVEZZANO – I fatti avvenuti in quest’ultimo weekend hanno interessato anche il mondo politico che si è visto subito indignato sugli accaduti di sabato e domenica sera nel centro cittadino, a parlare è l’avvocato Roberto Verdecchia ex consigliere, che sollecita l’intervento del commissario Passerotti in un comunicato che noi riportiamo integralmente;

“Un richiamo al Signor Commissario Prefettizio affinché valuti gli incontri opportuni e necessari con le autorità di Governo sugli incresciosi episodi di sabato sera che in pieno centro hanno visto dare una mortificante pagina alla città di Avezzano, passando da un pestaggio di un aitante adulto intervenuto esclusivamente a fin di bene e per puro dovere civico che si è visto sopraffare da una ventina di giovani fanciulli, rei di aver preso le parti di un loro coetaneo che malmenava una ragazza, da altrettanti fanciulli che annoiati dal tempo libero danneggiavano vetri e specchietti di autovetture parcheggiate in pieno centro, e da vandali che non avendo nulla da fare demolivano parzialmente i giochi  per bambini ubicati in Piazza Corbi. Il tutto avveniva in pieno centro in tardissimo orario serale del sabato nel villaggio degli scalmanati, a distanza di 500 metri lineari tra i tre eventi. Mi domando che cosa poteva succedere se non fosse intervenuto nessuno tempestivamente a fronte del primo evento, ovvero se le due persone che hanno visto la scena dal lato opposto all’aggressione  di un loro coetaneo o quasi, non fossero intervenute.

Quali e quante lesioni avrebbe riportato il malcapitato oltre a quelle già patite e soprattutto se fosse stato in grado raccontarlo.

Dottor Passerotti, lei che è il naturale surrogato del Sindaco o meglio dell’intera amministrazione comunale  agisca e lo faccia in fretta visto che la cadenza dei sabati e fine settimana avviene in modo naturale e che eventi simili imbarazzano sia lei che noi cittadini, e lo faccia utilizzando tutte le energie volte alla tutela dell’ordine pubblico e della sicurezza, considerando che il c.d. piano sicurezza illo tempore realizzato è rimasto lettera morta in qualche recondito cassetto di dirigenti un po’ distratti.”