MAGLIANO DEI MARSI: STORIA E FEDE NELLA TRADIZIONALE RIEVOCAZIONE DEL XX OTTOBRE

Foto di Alessandro De Santis

Spettacolo itinerante tra briganti, Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi

MAGLIANO DEI MARSI – Chi fosse venuto ieri a Magliano per la prima volta si sarebbe trovato davanti ad una realtà insolita, avrebbe pensato di aver fatto un salto indietro nel tempo e si sarebbe trovato al centro di eventi che hanno dell’eccezionale. Briganti, gente della seconda metà del 1800, Sua Maestà il Re d’Italia Vittorio Emanuele II e Giuseppe Garibaldi circolavano per le strade e sulla piazza del vivace paese marsicano, noto per le sue iniziative sempre piene di storia, di fede e di speranza.

Per le strade di Magliano, infatti,  si è svolta la tradizionale rievocazione del 20 Ottobre, una rappresentazione teatrale itinerante, con la regia e la direzione artistica di Adelmo Di Felice, che ha visto coinvolta tutta la cittadinanza.

Ma cosa successe di così importante quel 20 Ottobre 1860, tanto da restare scolpito in maniera indelebile nel cuore dei maglianesi?

Un episodio in cui si intrecciano storia, fede e leggenda come spesso accade quando ci si addentra nei meandri del tempo.

Gli abitanti di Magliano avevano votato l’annessione al Regno di Italia, schierandosi dalla parte di Vittorio Emanuele II. I Borboni, sotto il cui governo era il paese marsicano, non digerirono molto bene la notizia, così, un manipolo di soldati al comando del Generale La Grange, arrivò con l’intento di mettere la comunità al sacco. La guardia nazionale fuggì, lasciando gli abitanti senza altra protezione se non quella della fede. Si affidarono ai loro santi e la notte prima del 20 Ottobre, data stabilita per la rappresaglia, avvenne il miracolo. Adolfo La Grange, figlio del Generale, sognò due giovani in abito romano che proteggevano Magliano. Quando vide le statue dei Santi Giovanni e Paolo, riconobbe in essi i due giovinetti del sogno e chiese al padre di risparmiare il paese e i suoi abitanti.

E da allora ogni anno il 20 Ottobre a Magliano è festa: la religiosità di un popolo, insieme alla creatività di Adelmo Di Felice, ha dato vita ad una manifestazione ricca di emozione in cui tutti diventano protagonisti e in cui il passare del tempo viene annullato dal potere della memoria.

Una breve clip video di un momento della manifestazione.