AVEZZANO. DATE A CESARE QUEL CHE È DI CESARE E A DI PANGRAZIO QUEL CHE È DI DI PANGRAZIO

Aperto il nuovo plesso scolastico Collodi- Marini, un progetto fortemente voluto dall'amministrazione Di Pangrazio

AVEZZANO – Anche se in sordina, le porte della nuova scuola materna “Collodi-Marini”, questa mattina hanno accolto i piccoli scolari.

Un’importante evento per la città di Avezzano che ha visto, finalmente, realizzare il sogno delle tante mamme delle zone limitrofe a via America, via Napoli e Chiusa Resta.

Un progetto fortemente voluto dall’Amministrazione Di Pangrazio, così come conferma Mirka Liberale che insieme al marito Romolo, fin dal 1965, ha sempre spronato i sindaci che si sono succeduti per bonificare quella zona che, al tempo, era aperta campagna in quanto zona contadina, e l’Istituto di Case Popolari stava man mano comprando dei terreni.

Nessuno mai, nessun sindaco ha preso in mano la situazione. Ci dicevano: sì, ma ogni mese dovevamo, come comitato, andare a reclamare per tutto, soprattutto perché il terreno era sporco e abbandonato.” Continua la signora Liberale –“Devo dire che l’amministrazione Di Pangrazio ha sempre tenuto pulita la piazza, tant’è che non siamo andati più a protestare.  Lui fece togliere il posteggio dei trasportatori, dei camionisti che lasciavano lì i loro mezzi  la notte. Prese a cuore le cose che noi avevamo sempre prospettato a tutti, come piantare un albero per ogni bambino che nasceva e fare una scuola. Gianni Di Pangrazio ha preso a ben volere la nostra situazione e finalmente è riuscito a portare avanti questo progetto.”

Si arriva all’inizio del febbraio 2017 e, finalmente, l’ex sindaco della Città di Avezzano chiude il contenzioso con gli eredi conti Resta, che andava avanti da oltre dieci anni, passando così alla città di Avezzano tutta la zona di Chiusa Resta e, dal quel momento, si è incominciato a lavorare per la scuola e per la piazza.” A parlare è Gianni Mancini all’epoca responsabile, con delega, dei cantieri, delle periferie, dei rioni, e delle frazioni, che insieme al personale del Comune seguiva lo svolgimento dei lavori per portare a termine il progetto. E’ sua iniziativa la richiesta di dedicare la Piazza a Papa Bergoglio e poter invitare il Sommo  Pontefice ad Avezzano.