LUCO DEI MARSI, RIAPRE ALLA VIABILITA’ LA STRADA PROVINCIALE SP 22

PROVINCIALE SP 22

E’ stata riaperta questa mattina la Strada Provinciale S.P. n. 22 “Circonfucense” che collega Avezzano con la Vallelonga. Presenti all’inaugurazione il presidente della Provincia dell’Aquila Angelo Caruso, il consigliere con delega alla Viabilità area Marsica Gianluca Alfonsi e il sindaco di Luco dei Marsi Marivera De Rosa.

LUCO DEI MARSI – I lavori, attesi da più di un decennio, sono stati iniziati lo scorso 7 ottobre e realizzati dalla Società Nuova Via s.r.l. di Salerno per un importo pari a circa 700 mila euro su un ammontare di 1.250 mila euro stanziati per l’intera Sp22. Hanno partecipato alla messa in opera dei lavori il responsabile d’area della viabilità l’ingegner Ghizzoni e il geometra Martellone.

I lavori di risanamento su questa importante rotabile di collegamento, più precisamente nel tratto compreso tra il km 4+460 e il km 7+500, sono consistiti nel rifacimento dei muri di contenimento che erano a rischio cedimento, nell’apposizione di guard rail di sicurezza e asfalto nuovo. Al momento mancano circa 800 metri nel mezzo del tratto stradale in quanto, essendo questo un punto poco battuto dal sole e quindi più soggetto a ghiacciare, vi si dovrà apporre un particolare asfalto antisdrucciolo ma dovrà essere fatto in primavera poiché le attuali condizioni atmosferiche non lo rendono possibile.  Si è comunque preferito procedere nel periodo autunnale per evitare di far percorrere questa strada insicurezza durante l’inverno con il rischio anche di doverla chiudere. Il costo di questi ultimi 800 metri da completare sono già previsti all’interno del quadro economico dei fondi stanziati.

Soddisfatti i rappresentanti della Provincia dell’Aquila per aver riconsegnato la rotabile della Sp22 con un mese di anticipo, in quanto la chiusura del cantiere era prevista per il 5 gennaio 2020, per ridurre il disagio degli automobilisti e degli operatori commerciali soprattutto in previsione del Natale.

“Siamo estremamente soddisfatti di questo – dichiara il consigliere provinciale Alfonsi – , ringrazio anche il presidente Caruso che è stato e continua ad essere estremamente attento al territorio marsicano interpretando il ruolo di presidente non con partigianeria campanilistica ma guardando a 360 gradi all’intero territorio considerando l’intera provincia un unicum, perché è solo in questa ottica che possiamo crescere insieme”.

La messa in sicurezza della Sp22 rientra nel piano di interventi che l’Ente sta mettendo in essere sulle strade della provincia dell’Aquila e sulla Marsica con lavori che interessano diverse carrabili per un importo che supera il 1.500.000 euro.

“E’ un’arteria stradale importante al punto tale – commenta il presidente della provincia Caruso –  che gli abbiamo riservato un ammontare di oltre un milione di euro di investimento . Ringrazio tutti coloro che ne sono stati artefici e protagonisti, che hanno lavorato a questa iniziativa ed anche alle altre opere che si stanno svolgendo sul territorio, soprattutto della Marsica. Stiamo traendo – continua Caruso –  le giuste soddisfazioni dall’impegno profuso in questi primi due anni di amministrazione, abbiamo ridato una veste e una dignità a questo ente così come ci eravamo prefissati all’inizio del mandato. Abbiamo poi tracciato un ulteriore percorso – conclude –  con la nuova programmazione  che stiamo approntando per gli anni a venire, per restituire a queste comunità una viabilità sicura affinché tanti sinistri non abbiano più a verificarsi”.

Nel mentre dei lavori di messa in sicurezza sulla Sp22 ricordiamo che gli automobilisti erano stati deviati sulla Variante Circonfucense di Luco dei Marsi però non adatta a supportare una tale mole di traffico di veicoli. Per tale motivo la Provincia, nonostante non fosse di sua competenza, si è fatta carico del bitume e dello sfalcio erba sulla strada alternativa per garantirne la percorribilità.

“Siamo felici anche noi – ha dichiarato il sindaco di Luco dei Marsi Marivera De Rosa –  della riapertura, soprattutto per il periodo invernale. La Circonfucense non sarebbe stata adatta a sostenere un traffico così pesante per il numero di veicoli che transitano su questo strada”.