PIÙ FORTI NELL’INCERTEZZA. LA SFIDA DELLA FORMAZIONE NELL’EPOCA DELLA SFIDUCIA

In questi giorni è stato pubblicato il rapporto del CENSIS sulla situazione sociale dell’Italia. Ogni anno il prestigioso istituto di ricerca fotografa la condizione del Paese descrivendo i dati economici e interpretando il modo in cui i cittadini percepiscono sé stessi e il contesto.
Il quadro del 2019 appare pieno di ombre: l’incertezza, alimentata da un forte pessimismo verso il futuro (17%) e da una sistemica sfiducia verso gli altri, è lo stato d’animo dominante (69%) nella popolazione.

Gli italiani non si fidano più della politica ma sono anche reciprocamente diffidenti. Il tema ricorrente è una specie di “ansia da declassamento”: si teme di poter peggiorare la propria condizione e questa paura crea forte inquietudine.
La diminuzione delle retribuzioni, una grande preoccupazione per il lavoro (44%), l’immigrazione, il calo delle nascite, sono i fattori più impattanti nella percezione del pubblico.

Il rapporto CENSIS fornisce tuttavia anche altri elementi di riflessione.

L’identità personale e collettiva non è più costruita dalla politica o dal lavoro ma dalle passioni, dal tempo libero, dallo sport. Le persone non si vedono più “di destra o di sinistra”, ma si percepiscono in base allo stile di vita, al gruppo di volontariato frequentato, all’attività ricreativa o culturale che occupa i momenti più gratificanti.

Nel mondo del lavoro e della formazione però c’è qualche squarcio di luce. L’occupazione cresce nel turismo che conta 1 milione e mezzo di addetti. Industria, ICT e servizi appaiono destinati a giocare un ruolo decisivo e il ritardo accumulato rispetto ad altri Paesi nell’automazione, nella robotica e nell’intelligenza artificiale, può costituire un obiettivo di sviluppo immediato.

“La formazione– affermano Armando Floris e Guido Ottombrino, responsabili delle Università Telematiche Pegaso e Mercatorum ad Avezzanodeve svolgere il proprio compito: il fine è diventare un po’ più sicuri nell’insicurezza. L’esigenza di un Ateneo delle imprese e per le imprese, che nasce come una Startup, sorge proprio da questo.

Si tratta di avvicinare la distanza tra lo studio teorico, l’attività pratica e la corsa sempre più frenetica dell’innovazione tecnologica. Ciò spinge a dover imparare e reimparare continuamente.

L’Università Telematica cerca di farlo inserendo percorsi di laurea che guardano al mercato e fornendo attività di sostegno all’idea imprenditoriale dei nostri studenti.  Mercatorum, ad esempio, si è dotata di un Business Lab per trasformare la tesi di laurea in una Startup.

Il digitale è il mondo nel quale siamo inseriti. Sapendo cogliere la sfida, forse, potrà essere sempre più visto come una opportunità e non come una minaccia”.

I CORSI DI LAUREA PEGASO-MERCATORUM AD AVEZZANO

L’a.a. 2019-2020 si apre con n. 23 corsi di laurea perché ai 10 percorsi Pegaso (Giurisprudenza, Economi Aziendale, Scienze della formazione, Ingegneria civile, Scienze turistiche, Scienze motorie, Ingegneria della sicurezza, Management dello sport, Scienze Pedagogiche, scienze Economiche) si aggiungono ben 13 corsi di laurea Mercatorum che sono tra i più richiesti dal mercato del lavoro:

  • Ingegneria Informatica (Classe di Laurea L-8)
  • Ingegneria Gestionale (Classe di Laurea L-9)
  • Scienze Giuridiche (Classe di Laurea L-14)
  • Scienze del Turismo (Classe di Laurea L-15)
  • Gestione di Impresa (Classe di Laurea L-18)
  • Scienze e Tecniche Psicologiche (Classe di Laurea L-24)
  • Scienze e Tecnologie delle Arti, dello Spettacolo e del Cinema (Classe di Laurea L-3)
  • Design del Prodotto e della Moda (Classe di Laurea L-4)
  • Lingue e Mercati (Classe di Laurea L-12)
  • Gastronomia, Ospitalità e Territori (Classe di Laurea L-GASTR)

MAGISTRALI

  • Psicologia del lavoro e delle organizzazioni (Classe di Laurea LM-51)
  • Management (Classe di Laurea LM-77)
  • Per maggiori informazioni:
  • Guido 329.4308766 – Armando: 3475852352
  • infosedeavezzano@unipegaso.it
  • Via Massa d’Albe, 14 t – Avezzano (AQ