EUROPA, SOLO LA LAZIO MANCA ALL’APPELLO. MIRACOLO DEA, SI QUALIFICA LA ROMA

AVEZZANO – Nella tre giorni europea che ha i chiuso i gironi di Champions ed Europa League, ritroveremo a febbraio tutte le Italiane tranne la Lazio che  sconfitta per 2-0 sul campo del Rennes abbandona la competizione.

Iniziamo da martedì quando il Napoli travolge per 4-0 il Genk e contemporaneamente vede l’esonero del suo allenatore Carlo Ancelotti al posto del quale arriva ”l’amico” Gennaro Gattuso, che troverà una squadra comunque agli ottavi della massima competizione Europa, ma molto indietro in campionato.

Nella serata di martedì un Barcellona con soli 2 titolari in campo batte a San Siro l’Inter per 1-2 e fa retrocedere i nerazzurri in Europa League. Peccato, perché 24 ore dopo, i nerazzurri però dell’Atalanta, si impongono per 0-3 a Donez sul campo dello Shakhtar ed accede agli ottavi come seconda del suo girone, alle spalle del City di Guardiola.

Grande festa a Bergamo per questo storico risultato ottenuto alla prima partecipazione alla Champions League.
Peccato si diceva perché insieme ad Atlanta, Juventus e Napoli, con l’Inter si sarebbe potuto fare l’en plain con 4 squadre agli ottavi.

Già, la Juventus che qualificata come prima del girone già dal turno precedente batte in trasferta il Bayern Leverkusen per 2-0 con reti di Higuain e CR7 e chiude questo primo turno con  cinque vittorie ed un pareggio.
Infine si qualifica anche la Roma che pareggia in casa per 2-2 contro il Wolfsgerger e passa come seconda del suo girone.

Un buon risultato generale a nostro avviso, e la mente torna alla stagione 89-90 quella prima del mondiale giocato in casa nostra, quando Milan, Sampdoria e Juventus fecero man bassa in Europa portando a casa rispettivamente Coppa dei Campioni, Coppa delle Coppe e Coppa UEFA.