TRASACCO, TENTA IL SUICIDIO PERCHE’ LA MOGLIE GLI NEGA I FIGLI

TRASACCO_ TENTA IL SUICIDIO PERCHE’ LA MOGLIE GLI NEGA I FIGLI

Momenti di paura e preoccupazione a Trasacco per un giovane di nazionalità marocchina che, nella notte tra il 28 e il 29 dicembre, ha tentato il suicidio tagliandosi le vene dei polsi.

TRASACCO – Il 34enne marocchino, che vive a Trasacco insieme ai suoi familiari, dallo scorso agosto sta scontando gli arresti domiciliari con l’accusa di maltrattamenti in famiglia, poiché da mesi picchiava la moglie. La donna insieme ai suoi figli sono stati quindi allontanati e si trovano, al momento, ospiti in una casa famiglia.

A seguito del provvedimento, la moglie avrebbe rifiutato di fargli vedere i bambini e, per tale motivo, l’uomo ha più volte tentato di togliersi la vita tagliandosi le vene dei polsi, anche in passato.

Il padre del nordafricano ha subito allertato i carabinieri della stazione di Trasacco e il 118, che sono subito intervenuti sul posto. Il 34enne è stato portato, in un primo momento, al pronto soccorso dell’ospedale di Avezzano e poi trasferito al nosocomio del San Salvatore de L’Aquila, dove è stato sottoposto ad una visita psichiatrica. Non essendo in pericolo di vita è stato, poi, riportato a casa dove continua a scontare gli arresti domiciliari.