CELANO: LA FACCIA DEL TRISTE DEGRADO

CELANO – “ Lascia un libro, prendi un libro “  è questo il messaggio riportato sul piccolo scaffale sito nella splendida cornice delle gole di Celano eppure, al posto di pagine e pensieri, qualcuno ha deciso di lasciare rifiuti e degrado.  Il Sindaco della città Settimio Santilli ha condiviso su Facebook le foto dell’accaduto, riportando testuali parole “ Come custodi temporanei del pianeta, coloro che vivono in ogni tempo dato possono svolgere meglio o peggio il compito di consegnarlo ai loro successori”. Contro gli incivili deve essere una continua battaglia in difesa dell’ambiente”.

Un evento simile, in un territorio come la Marsica, è l’onda concentrica di un sasso gettato nel lago. Non possiamo che dare spazio ad una riflessione, al di là della notizia e dell’informazione. Abbiamo questa sorta di onnipotenza nei confronti della natura da non renderci conto di quanto inutili ed effimeri siamo agli occhi dell’Universo. L’altro giorno ho visitato la splendida “Torre delle Stelle” di Aielli e dopo una passeggiata tra le meraviglie e l’ignoto del cielo le nostre guide ci hanno raccontato una storia singolare.

Il 5 settembre 1977 fu lanciata la sonda Voyager 1, Carl Sagan esortò la NASA ad “occupare” un po’ del prezioso tempo della Voyager per scattare una fotografia del nostro Pianeta dai confini del Sistema Solare.

Il 14 febbraio 1990, la Voyager concluse le sue attività di esplorazioni primarie e la NASA ricordò l’esortazione di Carl Sagan. Fu ordinato alla sonda di “girarsi” verso la Terra, di inquadrarla e di scattare una foto poi divenuta storica: Pale Blue Dot, quel Pallido Punto Blu.

La Voyager si trovava ad oltre 6 miliardi di chilometri dalla Terra e da quella distanza il nostro Pianeta,  è veramente un granello di sabbia nelle tenebre dell’infinito, un punto sbiadito dove gli uomini continuano a  non capire quanta fortuna possiedono nel vivere la bellezza. Questa è la nostra casa, la nostra Madre Terra, la nostra unica occasione di preservare quel Pallido Punto Blu sul quale viviamo.

Potete leggere questo articolo e pensare che sia la solita morale ambientalista figlia dei tempi che corrono su questo Punto insignificante. Può darsi, non voglio darvi torto. Ma rimanere a pensare e provare a cambiare rotta è l’unica soluzione. Per tutti.

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