CORONAVIRUS, LA REGIONE ATTIVA LE RICETTE ELETTRONICHE PER I FARMACI

Almeno fino al 3 aprile verranno utilizzate le prescrizioni farmaceutiche dematerializzate

PESCARA – Tra le misure di contenimento disposte a causa dell’emergenza Coronavirus, il presidente della Regione Marco Marsilio ha firmato l’ordinanza che prevede l’utilizzo della ricetta dematerializzata fino al 3 aprile, salvo nuove disposizioni, con lo scopo di ridurre il flusso di pazienti che accedono agli ambulatori dei Medici di Medicina generale e dei Pediatri di Libera scelta e riservare detto accesso alle sole prestazioni non differibili.

Secondo quanto riportato dall’ordinanza il medico di base o il pediatra, in caso di prescrizione di farmaci prescrivibili attraverso Ricetta Elettronica Dematerializzata (DEM) e per problematiche che potrebbero non necessitare di una visita medica e quindi di un accesso ambulatoriale, comunica al cittadino il solo Numero di Ricetta Elettronica (NRE) attraverso le modalità che ritiene più opportune (via mail, whatsapp, ecc).

Ciò comporta che:

  • Il cittadino potrà recarsi in farmacia esibendo la Tessera Sanitaria e il NRE comunicato dal medico;
  • Il farmacista, individuata la prescrizione e verificata la correttezza della stessa, effettua la dispensazione dei farmaci ivi contenuti;
  • Il farmacista procederà a stampare il promemoria ed apporre le relative fustelle.

In questo modo si limiterà il flusso di pazienti che accedono agli ambulatori nel periodo dell’emergenza sanitaria.

Per le patologie croniche, invece, il medico può prescrivere medicinali fino ad un massimo di sei pezzi per ricetta, purché già utilizzati dal paziente da almeno sei mesi. La durata della prescrizione non può, comunque, superare i 180 giorni di terapia.

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