CORONAVIRUS: OSPEDALE DA CAMPO ALL’INTERPORTO DI AVEZZANO

L'idea è nata dal Consigliere Simone Angelosante

AVEZZANO – Un ospedale da campo all’Interporto di Avezzano. È la proposta, accolta dal commissario straordinario all’emergenza Coronavirus Domenico Arcuri, avanzata dalla Regione Abruzzo e proposta dal consigliere Simone Angelosante in quota Lega, per attivare, in quello che è il polo logistico della Protezione Civile e la Croce Rossa, una struttura di accoglienza con 50 posti letto, grazie alle tende, già a disposizione della Croce Rossa e dunque da non dover acquistare, che saranno montate dentro i capannoni.

Ad annunciarlo il presidente della Regione Marco Marsilio nel corso del punto stampa a Palazzo Silone a L’Aquila.

Perché però l’ospedale da campo sia effettivo, ha specificato, serve l’autorizzazione del commissario Arcuri e “la verifica puntuale di quali macchinari e risorse umane possa disporre Croce Rossa per aiutarci in questa sfida. Non mancano né spazi né fantasia per ipotizzare soluzione stile Fiera di Milano –  ha sottolineato il presidente – Abbiamo anche noi spazi simili, come l’Interporto di Manoppello, ma non si improvvisa da un giorno all’altro specialista rianimazione, uno specialista di pneumatologia, un anestesista e un infermiere preparato ad una situazione come questa. Per questo– ha concluso – abbiamo indetto bandi per reclutare personale e ci siamo rivolti a comunita’ estere ed oriunde”. Il presidente ha quindi confermato che l’eventuale utilizzo dell’Interporto di Manoppello sarà preso in considerazione solo quando non ci saranno piu’ posti nelle Asl del territorio.

A riguardo il consigliere Angelosante ringrazia anche gli avvocati che avevano chiesto, in una lettera aperta, pubblicata da noi qualche giorno fa, di utilizzare questa importante struttura. Il gruppo degli avvocati è composto da: Roberto Verdecchia, Jacopo Angelini, Gino Belisari, Alessandro Croce, Cristian Carpineta, Alessandro Di Mascio, Emiliano De Amicis, Vittoriano Frigioni, Alfredo Iacone , Pierluigi Oddi, Paolo Novella, Maurizio Radichetti, Mirko Salvati, Berardino Terra che avevano, appunto, proposto l’utilizzo dell’interporto.