CORONAVIRUS E BOLLETTE: PAGAMENTI SOSPESI E CHI È INTERESSATO DALLO STOP BOLLETTE

A più riprese si è parlato della sospensione dei tributi, di un blocco dei versamenti delle utenze di luce, gas e acqua per l’emergenza coronavirus. I decreti del Presidente del Consiglio si sono susseguiti e in molti è cresciuta una certa confusione rispetto alle scadenza dei pagamenti. Facciamo un po’ di chiarezza dunque sui pagamenti sospesi e sui beneficiari di questo stop delle bollette.

Il 23 Marzo doveva essere un momento per tirare il fiato in vista della scadenza del 3 Aprile, invece proprio nel weekend è stata prospettata una proroga fino al 15 Aprile il termine dell’isolamento per tutta Italia. Resterà da vedere se quella data sarà effettivamente un punto per un progressivo ritorno alla normalità o se i cittadini devono attendersi, come in molti già prospettano, una nuova proroga delle misure di contenimento del contagio.

I numeri dell’ultimo aggiornamento hanno visto salire a 74.386 i casi, la crescita dei contagiati però ha iniziato a mostrare un lieve rallentamento rispetto ai giorni precedenti. Le Regioni più colpite restano la Lombardia, l’Emilia-Romagna e il Veneto, ma ormai ci sono casi in tutta Italia.

Sarà necessario attendere i prossimi giorni per capire se questa lieve discesa nei numeri dei nuovi contagi sia un segnale di un primo passo per un’inversione della curva dell’epidemia.

Caos bollette: ecco chi non deve pagare le utenze

In questo contesto i cittadini hanno ancora molte domande e dubbi che riguardano le misure straordinarie messe in campo per tamponare anche l’emergenza economica che il Covid-19 sta generando. Uno dei primi provvedimenti annunciati dal Governo è stato quello della sospensione dei tributi. Ma a chi spetta il blocco dei pagamenti di bollette di acqua, gas e luce e il versamento dei tributi?

La domanda non è banale dato che in questi giorni di grande confusione si sono rincorse voci di corridoio e false notizie. Lo stop dei pagamenti delle utenze di gas, luce e acqua non è un provvedimento che riguarderà tutta Italia. Il blocco dei versamenti è riservato solo agli abitanti della prima zona rossa in Italia.

L’area è ben circoscritta dunque, si tratta dei primi 11 comuni che sono stati isolati all’indomani della scoperta del paziente 1 e all’iniziare del contagio in Italia. Gli 11 paesi che hanno visto sospendere i pagamenti sono stati Bertonico, Casalpusterlengo, Castelgerundo, Castiglione D’Adda, Codogno, Fombio, Maleo, San Fiorano, Somaglia, Terranova dei Passerini e Vo’. I primi 10 sono tutti paesi del basso lodigiano, mentre Vo’ si trova in Veneto.

Per coloro che risiedono o hanno il domicilio in questi comuni è stato previsto, con un decreto a fine Febbraio, di sospendere il pagamento delle fatture di acqua, luce e gas. Il provvedimento poneva questo blocco fino al 30 Aprile. In questo stop è rientrato anche il pagamento del canone.

Cosa accadrà finita l’emergenza coronavirus

Come già più volte sottolineato non si tratta di una cancellazione delle bollette, i pagamenti in pratica vengono congelati e poi l’Arera stabilirà i tempi e i modi di accredito delle utenze sulle fatture future. Non ci sono ancora notizie precise in merito.

Per i tempi di versamenti ed eventuali rate con cui si dovranno poi pagare i tributi sarà l’authority a dover comunicare un piano di rientro e le modalità con cui saranno distribuiti gli importi nelle bollette successive. L’unica certezza è che il canone Rai sarà addebitato nella prima bolletta utile senza l’applicazione di nessuna mora.

I grandi gestori sospendono le azioni per morosità

Alcuni dei maggiori fornitori di luce, gas e acqua hanno di loro iniziativa sospesa le attività contro i morosi e hanno stoppato eventuali interruzioni di servizio per i cattivi pagatori. Sono anche stati interrotti da inizio Marzo gli invii di solleciti di pagamento. Tra i gestori che hanno deciso di adottare queste misure ci sono A2A, Acea, Hera e Iren. Per chi fosse in difficoltà sono stati messi a disposizione i canali telematici e telefonici per concordare piani di rateizzazione dei versamenti.

Anche l’Arera è intervenuta il 12 Marzo annunciando un blocco delle sospensioni delle interruzioni di forniture per morosità. Il provvedimento dell’authority prevedeva un posticipo di tutte le attività al 3 Aprile. Non sono ancora state comunicate variazioni rispetto alla data dopo l’annuncio del Governo di prolungare l’isolamento e quindi la cessazione delle attività non indispensabili fino al 15 Aprile.

Ecco chi può beneficiare di questo blocco, nel comunicato l’Arera ha predisposto che “la sospensione dei distacchi per morosità per l’elettricità riguarda tutti i clienti in bassa tensione e per il gas tutti quelli con consumo non superiore a 200.000 Smc/anno. Per il settore idrico si fa riferimento a tutte le tipologie di utenze domestiche e non domestiche”.

Nel comunicato l’authority ricorda anche il posticipo delle scadenze dalla Tari, il pagamento di questo tributo è slittato dal 30 Aprile 2020 al 30 Giugno 2020.

Nuove ipotesi di sospensioni generalizzate?

Nelle ultime ore e visto il prolungarsi della situazione d’emergenza hanno ricominciato a farsi insistenti le voci secondo cui il Governo stia valutando nuovi provvedimenti e un ampliamento del panorama dei cittadini a cui estendere lo stop delle bollette. Ancora una volta si tratta per il momento solo di voci, in attesa di nuovi decreti e di azioni dello Stato la situazione su utenze e pagamenti delle bollette resta quella descritta.

Per chi volesse pagare le bollette senza recarsi all’ufficio delle Poste si possono usare i canali telematici e le app dei servizi collegati a Pago PA, la piattaforma per i pagamenti digitali della pubblica amministrazione. Gli operatori di luce e gas offrono già da tempo soluzioni che consentono di ricevere le bollette digitali e di procedere con la domiciliazione del servizio sul conto o con addebiti diretti su carta di credito. Se non li aveste attivati in fase di stipula del contratto potrete procedere tramite i vostri profili personali creati sul sito del gestore o contattando l’assistenza clienti del fornitore.

(fonte sostariffe)