AVEZZANO: PASQUA E PASQUETTA VISSUTE RISPETTANDO LE REGOLE DEL “IORESTOACASA”

AVEZZANO – Abituati come sono gli italiani a concedersi scampagnate e gite fuori porta in queste festività, le giornate di Pasqua e Pasquetta avevano allertato tutte le Forze dell’Ordine per far mantenere il rispetto delle norme di contenimento della diffusione del virus nell’emergenza del Covid-19. Controlli a tappeto, droni ed elicotteri in azione per visualizzare, e segnalare, assembramenti festaioli.
Ad Avezzano i cittadini sono stati davvero ligi all’appello di #iorestoacasa. Monte Salviano, meta preferita, deserto fino a tarda ora pomeridiana, ciò nonostante, ancora attive le pattuglie della Polizia Locale per le verifiche dei movimenti della circolazione e delle rispettive autocertificazioni.

Contattato il comandante della polizia locale di Avezzano, Luca Montanari, ha dichiarato:
Pasqua e Pasquetta a mio avviso sono andate molto bene, se vogliamo riferirci al rispetto delle norme governative per la prevenzione del contagio da Covid-19. Nelle due giornate la polizia locale ha spiegato in campo otto pattuglie con due agenti ciascuna, per un totale di novantasei ore lavoro interamente dedicate a tali controlli. Sono state pattugliate le principali aree sensibili, cioè quelle ritenute maggiormente a rischio assembramento, come per esempio i prati della Madonna di Pietraquaria, oltre alle strade di transito per gli spostamenti a lungo tragitto. Il bilancio può dirsi più che soddisfacente, potendo dare atto di una generale e responsabile osservanza delle prescrizioni da parte della popolazione. Poche le persone intercettate rispetto alla media dei giorni feriali, e quasi tutte munite di apparenti valide giustificazioni per l’uscita di casa, per le quali scatteranno in settimana i controlli incrociati per verificarne la veridicità. Solo un paio le sanzioni contestate nell’immediatezza.”
Si vive nella speranza che questa situazione finisca al più presto. Si potrà ottenere questo risultato solo se si giunge alla consapevolezza che, evitare ogni forma di diffusione del contagio, vuol dire bloccarlo; è, e sarà, la vittoria sul coronavirus. Resistiamo oggi, per conquistare la libertà domani.