CELANO –Nella tarda serata di martedì scorso, durante i controlli di pattugliamento e di sorveglianza per il rispetto delle norme legate all’emergenza coronavirus, un uomo di origine magrebina, classe ’84, è stato denunciato per spaccio dagli uomini dell’arma dei carabinieri della locale stazione al comando del luogotenente Pietro Finanza.

La posizione del magrebino, irregolare e senza fissa dimora, è ora al vaglio dei carabinieri.
Entrambi sono stati multati per inosservanza delle norme legate al contenimento della diffusione del Covid-19 e il celanese segnalato all’autorità preposta come assuntore di cocaina.
Fa discutere il fatto che, nonostante l’emergenza sanitaria in corso e i contagi che continuano ad essere abbastanza elevati, spacciatori e assuntori continuino ad andare in giro senza validi motivi, mettendo a rischio anche la salute e l’incolumità dei propri familiari.
Il problema della droga è diventato da tempo un problema sociale, che nonostante i controlli serrati da parte delle forze dell’ordine e le campagne di sensibilizzazione, non riesce ad essere debellato. Spesso sono segnalati casi di giovani tossicodipendenti che in crisi di astinenza diventano violenti ed attentano ad atti autolesionistici o addirittura a violenze nei confronti dei conviventi. Si è potuto constatare che si è abbassata notevolmente l’età media dei consumatori (16 anni) ed alzata l’età massima(60 anni).

