APPUNTATO FERITO: LE SCUSE ALL’ARMA DALLA FAMIGLIA DELL’AGGRESSORE

AVEZZANO – In un incontro avvenuto nella mattinata di ieri, nella compagnia dei carabinieri di Avezzano, alla presenza del capitano Pietro Fiano e del tenente Bruno Tarantini, la madre e la sorella di Morrobel Rodriguez Gustavo Ferneli, il dominicano aggressore del carabiniere Vito La  Mendola, prendono le distanze dal gesto compiuto dal proprio congiunto e chiedono ufficialmente scusa agli uomini dell’arma dei carabinieri, alle forze dell’ordine in generale ed ai cittadini.

Si dissociano, quindi, dal comportamento  del familiare, dovuto probabilmente all’uso di sostanze alcoliche e stupefacenti, che spesso lo hanno indotto ad atteggiamenti violenti anche nei confronti delle due donne, assistite dall’avvocato Roberto Verdecchia.

L’appuntato, ricoverato nel reparto di chirurgia maxillo facciale dell’ospedale San Salvatore di L’Aquila,  è stato operato nella giornata di ieri per la frattura del setto nasale e seno mascellare destro: non potrà tornare in servizio prima di otto mesi. Gli altri due colleghi hanno subito traumi guaribili entro due settimane.

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