AVEZZANO. È LA PROFESSORESSA ANNAMARIA TACCONE IL CANDIDATO SINDACO DI FORZA ITALIA

La dichiarazione del candicato sindaco: "Sarò una figura un po’ fuori dalle parti così politicamente accese troppe volte.

AVEZZANO – Tra lanci e ritrattazioni,  si delinea la rosa dei nomi che presenteranno la propria candidatura a sindaco della città di Avezzano, per le elezioni comunali 2020.

L’attesa,  per chi avrebbe affrontato la discesa in campo per Forza Italia,  oggi viene soddisfatta: è la professoressa Annamaria Taccone, docente universitaria e attuale Presidente dell’ACIAM.

La presentazione alla cittadinanza, della prof.ssa Taccone, così come da comunicato stampa pervenuto alla nostra redazione, avverrà martedì 11 luglio alle ore 11.00, ma resta ancora celato il luogo dell’incontro.

N.B.: seguendo la linea guida di questa redazione, non si attuano modifiche  ai comunicati pervenuti e non vengono sostituite le foto  inoltrate a corredo dello stesso, in quanto considerate corpo integrato da utilizzare per la copertina del comunicato.

A seguire il comunicato firmato Ufficio Stampa De Angelis:

Elezioni 2020. Forza Italia cala l’asso e presenta il suo candidato sindaco: Annamaria Taccone, docente universitaria e Commercialista

AVEZZANO.  Arriva la proposta dell’area moderata del Centrodestra per riunire le fila in vista delle elezioni amministrative della città di Avezzano: nella riunione odierna del coordinamento regionale delle forze di centrodestra, Forza Italia ha proposto come candidato sindaco la Prof.ssa Annamaria Taccone, docente universitaria e titolare dal 1995 di uno Studio di Consulenza fiscale e tributaria. Martedì 7 luglio alle ore 11,  il nuovo candidato presenterà alla cittadinanza e agli organi di informazione le sua idea per rilanciare Avezzano dopo il vuoto amministrativo dell’ultimo anno dovuto al commissariamento. Saranno presenti il Coordinatore regionale di Forza Italia,  Sen. Nazario Pagano e i Coordinatori Provinciale, Gabriele De Angelis  e cittadino, Aureliano Giffi.

La professoressa Annamaria Taccone ha rilasciato, ai nostri microfoni in esclusiva, la sua considerazione in merito alla proposta di nomina a candidato sindaco.

Mi è stata fatta una richiesta di disponibilità con un intento e un disegno abbastanza preciso, quello di provare a trovare una figura in qualche maniera un po’ estranea, un po’ fuori dalle parti così politicamente accese troppe volte. Una figura che potesse rappresentare un punto di unione, di coesione per portare una ventata nuova,  dotata di competenza, quella che ormai ho acquisito nel mio percorso. Come tutti i cittadini, dotati di senso civico, sono sempre stata appassionata di politica, l’ho sempre seguita per il lavoro che faccio, non potrei viverne senza, non potrei fare il mio mestiere senza studiare, ogni anno, la finanziaria e tutto quello che ne consegue. ”  Prosegue:

“Scendo in campo con Forza Italia perché è un’area nella quale trovo riscontro con i principi di libertà, come supporto al mondo che lavora, e soprattutto per un senso moderato. Questa la mia percezione. Ribadisco che non ho nessuna militanza politica attiva, fino ad oggi. La proposta che mi è stata affidata è per me un grandissimo senso di onore e di responsabilità. C’è, da parte mia, la carica di entusiasmo di portare una figura nuova e diversa da quelle che sono abituati ad avere militanza nella politica. Io sono un’ottimista di natura e, anche in questo senso, nutro la speranza di poter dare un contributo a un modo diverso di ragionare, di confrontarsi, di esporre le proprie idee. Io credo che chiunque abbia idee buone per la città, non siano né di destra né di sinistra. Troppo spesso le argomentazioni vengono strumentalizzate, anche contro gli interessi della comunità,  tante volte per puro ritorno e consenso politico. Mi auguro di dare un contributo anche in questa direzione, di provare a ragionare un po’ più in positivo, in termini di unione e collaborazione. L’esperienza ACIAM mi ha messo nella condizione di stringere relazioni costruttive con tanti sindaci della Marsica. Credo ci sia bisogno di unione a tutto tondo. Ci apprestiamo ad affrontare momenti un bel po’ complicati, sia se ci sarà una recrudescenza della pandemia sia se non ci sarà, perché comunque avremo l’impatto degli effetti, assolutamente negativi, sulla parte economica che coinvolgerà un po’ tutti. Ci apprestiamo ad affrontare una fase non facile, credo che proprio in questi momenti, forse, ancor di più ci sia la necessità di provare a cambiare un po’ il passo. Me lo lasci dire.”

 

 

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