AVEZZANO. LA FONDAZIONE MICRON DONA UN MACCHINARIO PER PAZIENTI ONCOLOGICI

Questa mattina si è svolta la cerimonia di consegna in ospedale

AVEZZANO – Il paziente oncologico indossa uno speciale caschetto per evitare la caduta dei capelli, causata dalla chemioterapia, evitando o riducendo pesanti conseguenze psicologiche, soprattutto nelle donne. Il macchinario contro la perdita dei capelli è ora a disposizione dell’ospedale di Avezzano grazie alla sensibilità della Micron, colosso che opera nel campo dell’elettronica. Stamane, nella sala riunioni dell’ospedale marsicano, si è tenuta la cerimonia di donazione dell’apparecchiatura al reparto oncologia.

La Fondazione Micron ha acquistato il macchinario e l’ha donato al reparto per migliorare la qualità della vita dei pazienti. A fare da trait-d’union, tra Micron e Asl, è stata l’associazione ‘I girasoli’ di Avezzano, da anni impegnata nel campo della promozione sociale a sostegno di famiglie, donne, minori e più in generale operante nell’assistenza sociosanitaria. Oggi, all’atto di donazione dell’attrezzatura, sono intervenuti, tra gli altri, Claudio Mari site manager per Micron di Avezzano e Padova, Benedetta Cerasani, presidente dell’associazione ‘I Girasoli’ e Lora Cipollone, direttore sanitario dell’ospedale.

L’attrezzatura è stata acquistata con contributi personali fatti dai dipendenti della Micron, nei diversi siti della società presenti nel mondo, a cui si sono aggiunti i fondi dell’azienda che ha di volta in volta raddoppiato le somme versate dai singoli lavoratori. Il macchinario, costato circa 41.000 euro, che dispone di 2 postazioni, utilizza speciali caschi refrigeranti sul cuoio capelluto e, grazie alla somministrazione di farmaci, evita o riduce la perdita di capelli.  Gli effetti positivi sui pazienti riguardano soprattutto le donne e vanno al di là dell’aspetto estetico poiché investono la sfera psicologica. Perdere capelli durante la chemioterapia può costituire un grave handicap emotivo e sociale che si riflette in modo pesante nelle relazioni personali. Finora la mancanza di un macchinario di questo tipo induceva molti pazienti oncologici della Marsica a fare trattamenti di chemioterapia fuori regione o provincia in strutture che ne dispongono. L’uso del ‘caschetto’ ad Avezzano metterà fine a spostamenti in altri territori e contribuirà a rendere più attrattivo l’ospedale.

“Micron è da sempre impegnata nelle comunità in cui opera”, dichiara il manager Mari, “specialmente in questi tempi difficili causati dalla pandemia di Covid-19. Supportando l’assistenza sanitaria marsicana, Micron vuole contribuire a migliorare la qualità della vita di così tanti malati di cancro locali e delle loro famiglie anche negli anni a venire.”

COMUNICATO STAMPA