GRANDI APPLAUSI AL PREMIO MUMI CON IL PROF. PAOLO FAZII,VINCENZO OLIVIERI, PIERO MAZZOCCHETTI, EDOARDO SIRAVO

La Kermesse di Solidarietà, ideata dal compositore e regista Davide Cavuti, è giunta alla diciassettesima edizione

FRANCAVILLA – Scende il sipario sul XVII  Premio Culturale MuMi, fondato e presieduto dal maestro Davide Cavuti. In una Piazza della Rinascita gremita in ogni ordine posto, secondo le misure anti COVID 19, la manifestazione di cultura e solidarietà ha celebrato personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo per il loro impegno nel sociale.

La serata, condotta da Mila Cantagallo, si è aperta con l’omaggio al Maestro Ennio Morricone, legato alla città di Francavilla al Mare per aver ricevuto il “Premio Cicognini” 2017 e per la collaborazione con il maestro Davide Cavuti.

Il prestigioso riconoscimento è stato consegnato in passato a grandi personaggi del mondo della cultura e dello spettacolo quali Arnoldo Foà, Paola Gassman, Dacia Maraini, Ambra Angiolini, Michele Placido, Riccardo Scamarcio, Giorgio Albertazzi e Ugo Pagliai e ha coinvolto associazioni che operano in favore dei più deboli quali l’Arda, l’Ail, Amico, Unicef, Fondazione Il Cireneo, Emozioni, Kiwanis contro il tetano materno etc.

Il primo personaggio a ricevere il riconoscimento è stato il Prof. Paolo Fazii, direttore “UOC di Microbiologia e Virologia Clinica a valenza regionale” PO “Spirito Santo” di Pescara; il premio è stato consegnato dal vice-sindaco Francesca Buttari con la seguente motivazione: “Il Premio MuMi va al Prof. Fazii per la Sezione Medicina e Solidarietà” per l’impegno profuso nell’aiutare le tantissime persone durante l’emergenza COVID”.

Momenti di spettacolo con il chitarrista Andrea Castelfranato e con l’attore Edoardo Siravo che si è esibito con brani di Trilussa e di Foscolo, ricevendo il “Premio MuMi alla carriera” dal giornalista Rai Ennio Bellucci.

Molto applaudito il momento che ha visto protagonista Vincenzo Olivieri, vincitore per la sezione “Impegno per il sociale” per “la sua straordinaria carriera di cabarettista, attore, conduttore e regista di numerose trasmissioni televisive di successo e per il suo costante impegno a sostegno dei più deboli e delle associazioni che si occupano di sociale”. A premiare lo showman abruzzese, l’assessore al commercio Luisa Russo. Olivieri ha concluso il suo intervento con l’interpretazione di alcune lettere di Gabriele D’Annunzio e con la canzone “A Vucchella”.

Folta la rappresentanza di medici alla manifestazione tra cui il Prof. Domenico D’Antonio, ex primario di Microbiologia, il Dott. Mario Dell’Isola, ematologo del Centro Trasfusionale.

Sono intervenute numerose associazioni di solidarietà, rappresentate dai loro presidenti: Gianna Camplone dell’Associazione “Diversi Uguali”, Michela Mattoscio presidente di “Orizzonte” (che ogni anno realizza con i suoi ragazzi il premio denominato “il tronchetto della solidarietà”); la Dott.ssa Grazia Andriani della “Fondazione Ada Manes”, la Dott.ssa Maria Rosaria Sisto per “il progetto a difesa dei bambini immigrati”; il Dott. Modesto Lanci di “Abruzzo All Stars” e poi numerosi amici della kermesse, Nella Grossi presidente delle “Donne Biancazzurre, il manager sportivo Dino Zampacorta, il maestro Ernani Catena.

A concludere la serata il cantante Piero Mazzocchetti, che si è esibito con una commovente “Ave Maria” di Gounod e con altri brani dal pop al classico.

Nel corso della serata è stata omaggiata l’“Associazione Hope N’Art onlus” che si occupa di vari progetti tra cui “Per Lei”, a favore della associazioni nella difesa delle donne con l’obiettivo di dare sostegno alle donne che subiscono violenza in tutte le sue forme e promuove progetti e servizi utili a chi è in difficoltà e “Super Doc” progetto finalizzato all’acquisto di macchinari ospedalieri destinati ai reparti pediatrici. LA testimonial dell’Associazione “Hope N’Art” Micol Olivieri (nota al grande pubblico per aver interpretato il ruolo di Alice ne “I Cesaroni”) ha inviato un suo video-messaggio trasmesso durante la serata. Al termine della serata, un assegno di una persona che è voluta rimanere nell’anonimato, è stato consegnato all’Associazione Orizzonte

COMUNICATO STAMPA