IL PREMIO NAZIONALE FRANZO ENRIQUEZ AL REGISTA DEL DRAMMATEATRO CLAUDIO DI SCANNO. MENZIONE SPECIALE ALLA GIOVANISSIMA ATTRICE POPOLESE BEATRICE GIOVANI.

POPOLI – Saranno due i popolesi che il prossimo 30 Agosto saliranno sul palcoscenico del Teatro Cortesi di Sirolo, splendida cittadina turistica della Riviera del Conero, per ricevere due prestigiosi riconoscimenti. Al regista del  Drammateatro di Popoli Claudio Di Scanno verrà assegnato il Premio Nazionale Franco Enriquez – Città di Sirolo per la regia dello spettacolo “Moby Dick” messo in scena lo scorso Agosto al Teatro Monumento D’Annunzio all’interno del Pe Fest Pescara International Arts Festival per la produzione dell’Ente Manifestazioni Pescaresi. A Beatrice Giovani del Drammateatro, è invece assegnata una Menzione speciale quale giovane attrice emergente per la sua interpretazione nello spettacolo “Rapsodia Novecento”, un monodramma ispirato al romanzo di Dacia Maraini Il treno dell’ultima notte, per la drammaturgia e la regia di Claudio Di Scanno. Già nel 2005, nella sua Prima edizione , a Claudio Di Scanno fu assegnato il Premio Enriquez per la regia, mentre nel 2006 fu la volta di Susanna Costaglione per l’interpretazione di “Musineri”, spettacolo sulla tragedia mineraria di Marcinelle. A distanza di 15 anni quindi, il prestigioso riconoscimento nazionale torna ad omaggiare il lavoro artistico di Claudio Di Scanno, la sua capacità ideativa e realizzativa, il rigore professionale con il quale il regista abruzzese compone i suoi spettacoli alla luce di una maestria suggellata da riconoscimenti nazionali importanti in chiave critica e storica. Un Premio che gli viene peraltro conferito nell’anno in cui il Drammateatro festeggia il suo Trentacinquesimo di fondazione e di attività professionale continuativa, a rimarcare la tenacia con la quale il gruppo abruzzese ha saputo attraversare questi ultimi decenni  con una  indipendenza ed una coerenza progettuale tesa ad affermare un teatro incentrato sul lavoro d’arte, con Susanna Costaglione  – attrice iconica del Drammateatro – che incarna profondamente la visione del lavoro d’attore  e della drammaturgia perseguita e maturata dal regista pescarese. Come d’altra parte ulteriormente dimostrato nell’ultima realizzazione scenica, la rielaborazione di “Moby Dick” nella forma di un monodramma d’attrice che Claudio Di Scanno ha confezionato per l’artisticità scenica di Susanna Costaglione e che ha debuttato con successo proprio a Sirolo lo scorso 12 Agosto all’interno della rassegna di spettacoli abbinata al Premio Enriquez. La Menzione  speciale a Beatrice Giovani è il segno eloquente della trasmissione di una metodologia di lavoro sull’attore  che la giovane artista popolese ha saputo capitalizzare in modo originale  attraverso l’esperienza di lavoro nel Drammateatro, fino ad esprimere, dopo un lungo percorso di apprendistato, quei caratteri di forte  presenza scenica che si evincono dal monologo “Rapsodia ‘900” e che la Giuria del Premio Enriquez ha voluto cogliere e rimarcare in una motivazione nella quale si legge: “Quando nel buio del vuoto palcoscenico cerchiamo con gli occhi il visibile e con l’orecchio l’udibile, quando lo spazio e il tempo non hanno una realtà definita, in quel momento, in una frazione di secondo accade la magia, quella magia è il “teatro”. Quando accade il tutto diviene forma, al tutto si da un nome, dall’ intuizione scenica alla sensibilità interpretativa, passando per le emissioni sonore stupefacenti degne di un’attrice compiuta e matura, questo accade quando sul palcoscenico a recitare “ Rapsodia 900” c’è un’attrice giovane di 21 anni capace di toglierti il respiro e di restituire il momento teatrale con tutta la sua intensità e autenticità, questa è Beatrice Giovani, un’attrice sbalorditiva a cui va tutto il nostro plauso”.  Alla cerimonia di consegna del 30 Agosto al Teatro Cortesi di Sirolo sono annunciate tante presenze rappresentative della cultura teatrale, mentre tra i premiati nelle varie sezioni troviamo nomi importanti della scena italiana quali Giancarlo Sepe, Piero Maccarinelli, Laura Sicignano, Horacio Czertok, Riccardo Muti, Michele Mirabella, Arturo Cirillo.

COMUNICATO STAMPA