F1: MONZA TOP EMOTIONS

Spettacolo da film a Monza con vittoria di Gasly, secondo Sainz e terzo Stroll

AVEZZANO – Una gara fuori dal comune oggi a Monza, che ha regalato emozioni d’altri tempi con la vittoria di Pierre Gasly su Alpha Tauri seguito da Sainz su McLaren e Stroll su Racing Point. KO le due Mercedes arrivate in 5^ e 7^ posizione con Bottas ed Hamilton.

Vediamo l’accaduto.

Partono, al solito, le due Mercedes in pole position con Sainz 3° su McLaren. Hamilton va via subito ma Bottas parte malissimo e Sainz conquista la seconda posizione seguendo Hamilton come un’ombra. Bottas si piazza 6° e non riesce a risalire per via dell’eliminazione delle mappature ai motori che non permettono di maggiorare la potenza quando occorre. Hamilton prende un po’ di vantaggio ma non appare così superiore come nelle gare precedenti e Sainz lo segue a pochi secondi. Molto sottotono le due Red Bull. Le due Ferrari, nelle retrovie, fanno quello che possono in 13^ e 17^ posizione, ma la gara di Vettel si ferma al 7° giro per l’esplosione del sistema frenante della sua vettura: gara finita per lui che riesce a malapena a tornare ai box.

La prima svolta avviene intorno al 22° giro quando la Haas di Magnussen esala il suo ultimo respiro, lasciando il pilota a piedi sul rettilineo prima della parabolica. Entra la Safety car per la rimozione della vettura rimescolando le carte in pista in quanto tutti approfittano per il cambio gomme.

Dopo alcuni giri la gara riparte con le Alfa Romeo in 4^ e 5^ posizione e Leclerc subito dietro in 6^. Il ferrarista non si fa sfuggire l’occasione e attacca le due Alfa Romeo alla roggia e le infila entrambi con una manovra da brivido; il pilota monegasco inizia a credere ad un risultato positivo e inizia a spingere sull’acceleratore.

Al 27° giro arriva il fattaccio: Leclerc spinge la sua vettura fino al limite e chiede alla sua Ferrari un miracolo, ma la SF1000 non risponde e all’uscita della parabolica innesca un pendolo disastroso tanto che la monoposto perde completamente grip a circa 220 KM/H, impattando violentemente contro le barriere; risultato: pilota illeso (fortunamente) e macchina distrutta.

A questo punto, gara sospesa per diversi minuti a causa dell’incidente della Ferrari che deve essere rimossa dalla pista. Nel frattempo viene attribuita una penalità di 10 secondi ai box al leader Hamilton per una irregolarità eseguita nella pit lane durante il cambio gomme. Questa situazione poi lo porterà in ultima posizione alla ripartenza del Gp.

Ripartita la gara, con le Mercedes, fuori dai giochi lo spettacolo è assicurato. L’ordine in gara, infatti è: 1^ Gasly su Alpha Tauri, 2^ Raikkonen su Alfa Romeo, 3^ Sainz su McLaren.

Gasly inizia a crederci e spinge come non mai cercando di prendere vantaggio sugli avversari; Raikkonen si difende bene ma la sua Alfa Romeo più di tanto non dà; l’altro pilota che ci crede è Sainz, futuro pilota Ferrari, che possiede una buona McLaren veloce e performante.

Da qui in poi è tutto spettacolo da cinema. Sainz vuole la vittoria e superato Raikkonen parte letteralmente alla caccia di Gasly con una grinta e determinazione senza pari. Gasly, in prima posizione, vede la bandiera a scacchi profilarsi davanti i suoi occhi. Gli ultimi tre giri sono al fuoco vulcanico. Sainz guida come un’indemoniato e agguanta Gasly spingendo la sua McLaren-Renault fino allo stremo. Gasly, vuole la bandiera a scacchi e chiede alla sua Alpha Tauti-Honda l’inimmaginabile spiattellando l’acceleratore “over the top”. All’ultimo giro Sainz entra negli scarichi di Gasly, apre il DRS e dà spettacolo come un guerriero romano in battaglia rifilando ogni staccata possibile al pilota francese. Quest’ultimo compie una vera e propria magia riuscendo a rintuzzare gli attacchi del pilota spagnolo fino all’ultima curva. Taglia quindi il traguardo da vincitore con Sainz che gli arriva secondo dritto negli scarichi. Uno spettacolo d’altri tempi al Tempio della velocità di Monza. Chiude in terza piazza l’ottimo Stroll su Racing Point.

È festa grande per il pilota francese alla sua prima vittoria in F1 e prima vittoria anche per l’italiana Alpha Tauri.

Con una Ferrari da dimenticare, ci ha pensato l’Alpha Tauri di Faenza a regalare gioia al Circus di Monza.

La prossima gara è al Mugello, tra una settimana dove si festeggeranno i 1000 gran premi della Ferrari; vedremo se ci sarà uno scatto d’orgoglio della Rossa o si proseguirà nella danza del Cavallino zoppo. Tutti al Mugello il 13 settembre alle ore 15,00.

Restate sintonizzati.