AVEZZANO. TESTIMONIANZA DI VITA E DI FEDE AL SANTUARIO DELLA “VERGINE DEL SILENZIO”

di Emanuela Scipioni

AVEZZANO – Si è svolto il secondo appuntamento della “staffetta” di testimonianze di vita nella fede, organizzate da Padre Emiliano Antenucci  presso il Santuario della “Vergine del Silenzio”. Il primo incontro, il 22 agosto, aveva visto protagonista  il dott. Adolfo Affatato, ultimo testimone laico di San Pio da Pietralcina e suo figlio spirituale, autore del libro “Io  e il Padre“, di cui ha ceduto i diritti d’autore in favore dei Cappuccini di San Giovanni Rotondo. Una testimonianza straordinaria e unica, arricchita da aneddoti, anche molto divertenti, e vicende vissute con uno dei santi più amati dal popolo cristiano. Al termine Padre Emiliano ha benedetto i presenti con la reliquia di San Pio esposta nel Santuario. “La fede per restare viva ha bisogno anche di testimonianze e queste, per il cristiano, non sono altro che la semplice constatazione  della presenza effettiva dell’amore di Dio e della Sua grazia nelle nostre vite”, questa è la convinzione di Padre Emiliano e questo è l’intento degli incontri che ogni mese si susseguiranno con la speranza di risvegliare la fede.  Ieri è stata la volta di uno dei volti più noti ed apprezzati di Tv2000, la giornalista della trasmissione “Bel tempo si spera”, Lucia Ascione.

Chi può negare quanto sollievo i credenti abbiano ricevuto dal palinsesto messo in onda da questa rete televisiva, specialmente nel periodo terribile vissuto dagli italiani a marzo e ad aprile? “Chi lavora nella comunicazione ha anche il dovere di portare messaggi di speranza.  Sono fortunata a svolgere il mio lavoro, anche se i sacrifici non sono pochi“, ha dichiarato Lucia Ascione, raccontando come è cominciata la sua carriera. Biologa, interessata da sempre al giornalismo ha mosso i primi passi  nel giornalismo scientifico per un importante quotidiano nazionale, quando è arrivata  la proposta di Tv 2000.  Qui ha modo di incontrare  e di  intervistare, quotidianamente, testimoni di fede e così anche la sua fede cresce e si rinsalda. “L’incontro con Fra Emiliano è avvenuto in treno – racconta Lucia-  quando di fronte a me ho colto l’attenzione profonda di un viaggiatore nei confronti di un libro che stava leggendo, così chiesi di cosa si trattasse“. Le fu risposto “Un libro bellissimo!”. Il libro in questione era “Felici perché amati” di Padre Emiliano. “Presi nome e cognome dell’autore e cominciai la mia ricerca, fino a volerlo in trasmissione a raccontare la sua vocazione.” Le vicende personali della giornalista e la sua schiettezza hanno molto colpito i presenti, che hanno potuto apprezzare anche dal vivo le sua forza spirituale, la fede e la  sua grande professionalità. A moderare l’incontro  Ilenia Pietracalvina, giornalista di Rai Uno per la “Vita in diretta”.