GAETANO RICCI, CANDIDATO LISTA “PER CELANO”, RIFLESSIONI: SANTILLI-BIS NON È STATA UNA BUONA PARTENZA

CELANO – “Intendo fare alcune riflessioni sul primo consiglio comunale di insediamento che si è svolto sabato scorso. Un lavoro di opposizione/critica, costruttiva, che qualcuno secondo me avrebbe dovuto fare” –  a dichiararlo, attraverso un comunicato inviato in redazione, il candidato della lista “Per Celano”, Gaetano Ricci, che prosegue:

In premessa  faccio gli auguri al Sindaco, al Presidente del Consiglio, ai membri della giunta, ed a tutti i consiglieri comunali di maggioranza e opposizione.

Prima considerazione, e la cosa mi preoccupa molto, Il Sindaco non ha speso una parola sull’emergenza sanitaria che sta vivendo la nostra città. Ogni giorno vengono alla luce nuovi casi di covid ed il sindaco non ha informato il consiglio comunale sulla situazione e sulle iniziative che intende intraprendere. Abbiamo un amministrazione latitante. La cosa si è evidenziata già nella giornata di mercoledi  07 ottobre quando, scoperti i casi tra dipendenti comunali, nel comune non erano presenti ne il Sindaco ne  nessun amministratore che avessero contezza dell’accaduto e dessero istruzioni a riguardo. La campagna elettorale è terminata ed il Covid non è più oggetto di propaganda ma è un problema presente nella nostrà città.

Altre brevi  considerazioni di natura politica sulla nuova giunta. La città con il suo largo consenso attribuito alla lista una città da amare il diritto dovere di governare per i prossimi 5 anni. Ma il consenso è stato dato al sindaco Santilli o a l’On. Piccone? Nella campagna elettorale parlai di sindaco di diritto, Santilli, e sindaco di fatto, l’ On. Piccone, considerato il consenso elettorale di quest’ultimo.  Nella nuova giunta, comunicata dal Sindaco in occasione del consiglio comunale, il peso politico del On. Piccone è evidente. il Vice Sindaco, a cui sono state assegnate le deleghe più importanti, sarà determinante in tutte le decisioni politico amministrative che l’amministrazione prenderà nei prossimi anni. Tutti i vecchi assessori, ad eccezione di una, invece, non sono stati confermati.

Nel consiglio comunale di insediamento il vero intervento politico, a riprova di quanto sopra rilevato, a nome della giunta, è stato fatto dal Vice Sindaco Piccone. Il sindaco all’inizio del consiglio comunale si è limitato ad elencare, tra l’altro si è capito poco, una serie di opere pubbliche che l’amministrazione intenderebbe portare avanti.  A riguardo mi permetto di ricordare al Sindaco che la campagna elettorale è terminata lo scorso 20 Settembre.

Nel suo intervento , tra l’altro, il Sindaco ha affermando che i lavori nella scuola media in costruzione su Via la Torre sarebbero in procinto di terminare, cosa completamente falsa.
Il buon governo della città, quindi, si incrocia, inevitabilmente, dal chiarimento del rapporto politico tra il sindaco ed il suo vice. Il Sindaco chiarisca tale fatto se vorrà fattivamente incidere sulla guida della città. Se posso, infine, un consiglio al nostro primo cittadino, deponga per un po’ il suo smathphone, la campagna elettorale è terminata,  faccia il Sindaco, Celano ha tantissimi problemi”.