AVEZZANO: PRONTO SOCCORSO AL COLLASSO. CAOS PER L’ALLARME COVID DEL DON ORIONE

AVEZZANO– Sarebbero dovute partire tre ambulanze dalla Marsica per trasportare altrettanti pazienti SOSPETTI COVID all’ospedale San Salvatore di L’Aquila ma gli operatori del 118 non possono provvedere al trasferimento in quanto non sono disponibili i risultati della maggior parte dei tamponi effettuati agli ospiti della Rsa e Casa di Riposo Don Orione.

È doveroso segnalare che un mezzo è arrivato da Pescina, con un altro paziente covid, uno dal capoluogo di provincia ed un’altra ambulanza sarebbe dovuta partire, appunto, da Avezzano per effettuare il trasporto secondario, sempre per i pazienti del Don Orione.

Il pronto soccorso di L’Aquila, si rifiuta di accettare i pazienti provenienti da Avezzano se non hanno un tampone positivo: gli esiti non sono disponibili né nell’ambulatorio di Teramo né in quelli di L’Aquila. La possibilità è che siano all’Istituto Zoo Profilattico di Teramo da dove a quest’ora, per ovvi motivi, non si riesce ad avere risposta.

Il personale della casa di riposo non ha dunque una minuta in cui si specifica se i pazienti siano positivi o negativi al tampone.

A seguito dell’allarmismo diffuso si è allertato dunque un sistema di emergenza provinciale che al momento è bloccato in attesa degli esiti dei tamponi.

I medici non possono visitare nessuno perché il pronto soccorso è al collasso e non ci sono posti disponibili nel reparto covid oltre ad essere terminati i tamponi.