COVID, FEDELE (M5S) SU CASO DON ORIONE AVEZZANO: “SONO MESI CHE CHIEDO UN PASSO IN AVANTIPER L’ASSUNZIONE DI MEDI E OSS”

AVEZZANO – “Le RSA tornano ad essere il punto critico del contenimento del Contagio da Coronavirus. Quello che sta accadendo ad Avezzano con oltre 100 persone della RSA Don Orione positivi al Covid, e in altre strutture dell’Abruzzo, mette in luce un monitoraggio e un’azione di controllo da parte di Regione lento e inefficacie.

Non si può attendere che in una struttura vi siano oltre 100 contagiati per attivare un’indagine. Perché se da un lato è vero che stiamo parlando di strutture private dall’altro va sottolineato che le Asl, anche sotto impulso della Regione, devono attuare i dovuti controlli e le dovute ispezioni per verificare la presenza e l’attuazione dei protocolli. Mi auguro che ora non si indugi e che quanto accaduto al Don Orione, e purtroppo anche in altre strutture della Regione, dia il giusto input all’assessorato competente per eseguire un controllo capillare su tutte le realtà che hanno a che fare con la sanità abruzzese.

Non c’è tempo da perdere, neanche per il rafforzamento del personale. Sono mesi che chiedo un passo in avanti per l’assunzione di medici, infermieri e OSS. Oggi la scusa dell’emergenza arrivata inaspettatamente non regge più: la Asl 1 doveva essere pronta a sopperire a eventuali picchi di contagi ma il trasferimento di personale dall’Umberto I di Tagliacozzo verso la struttura del Don Orione ad Avezzano, che apprendiamo dalla stampa, è un indizio che non fa ben sperare sulla reale fortificazione della rete sanitaria in marsica e nell’intera provincia aquilana. Noi continueremo a vigilare anche sugli interventi destinati all’aumento di personale, sulla sicurezza dei cittadini e l’attivazione dei protocolli anticovid. In questo momento spero solo che queste azioni, seppur tardive, portino a un contenimento reale del contagio, in Marsica non possiamo certo permetterci di sostenere le implicazioni portate dall’istituzione di una zona rossa, mi auguro che tutti gli enti preposti e i comportamenti responsabili dei cittadini scongiurino ogni eventualità simile” così il consigliere regionale Giorgio Fedele (M5S)