EMERGENZA OSSIGENO NELLE FARMACIE MARSICANE. L’APPELLO DISPERATO DELLA SANTA CATERINA: RESTITUITE LE BOMBOLE

AVEZZANO- E’ un problema gravissimo quello che si sta sollevando  in queste ultime ore. L’appello è stato lanciato ieri dalla pagina social della farmacia Santa Caterina di Avezzano, ma riguarda molte altre farmacie della Marsica: mancano bombole di ossigeno! In una situazione di totale emergenza, come quella che si sta vivendo in questi giorni, mentre migliaia di persone (specialmente anziane) in tutta Italia, a causa del Virus, necessitano di ossigeno, la gran parte delle farmacie marsicane ne è sprovvista. L’emergenza ossigeno si era verificata già a marzo, su tutto il territorio nazionale, causa dell’improvvisa impennata dei casi. Tuttavia, per la seconda ondata in corso, questa situazione sta riguardando soltanto la Marsica.

La causa di questa gravissima mancanza sta nel fatto che molte persone che, per necessità, le hanno prese nei mesi scorsi poi non le hanno mai restituite (nonostante queste siano in comodato d’uso agli utenti).  E’ previsto dalla legge che, una volta utilizzate, le bombole vadano riconsegnate. Sia chiaro: a mancare non è l’ossigeno, ma i contenitori che servono per le terapie domiciliari.Ad oggi, per esempio, la farmacia Santa Caterina di Avezzano si ritrova ad avere una sola bombola. Una situazione insostenibile, visti i tempi.

Anche la Polizia Municipale in queste ore sta lavorando per rintracciare coloro non hanno provveduto alla restituzione. Infatti, le bombole sono dotate di una matricola che, fortunatamente, ne consente il tracciamento.

L’appello lo sottoscriviamo in pieno: chiunque abbia contenitori di ossigeno inutilizzati, li restituisca.