SCUOLA: LA DIRIGENTE SCOLASTICA DELL’ITET “ARGOLI” DI TAGLIACOZZO SCRIVE AI SUOI ALLIEVI

TAGLIACOZZO  – In occasione della prima assemblea di Istituto dell’anno scolastico 2020/2021, la Dirigente Scolastica dell’Istituto Tecnico Economico per il Turismo di Tagliacozzo, prof.ssa Clementina Cervale, scrivi ai suoi alunni una lettera di speranza e di incoraggiamento.

Ciao, a tutte e tutti voi.

Essendo il mio primo anno di dirigenza in questa scuola, non abbiamo avuto grandi occasioni per conoscerci in presenza visto che come scuola secondaria di secondo grado avete trascorso già un periodo lungo di attività didattica digitale integrata a distanza. Ma  noi, uniti come comunità educante, siamo forti, resilienti e propositivi; anche a distanza, attraverso uno schermo, riusciremo a veicolare i nostri pensieri, le nostre emozioni, le nostre opinioni.

Prima di tutto voglio raccontarvi che cosa rappresenta per me la scuola. La Scuola per me, oltre ad essere un lavoro, è una passione. La Scuola è un faro di luce, un presidio di civiltà, di conoscenza, di crescita felice, di cittadinanza consapevole e di relazioni umane. La Scuola è il luogo in cui impariamo ad essere cittadini e cittadine e questo comporta una grande responsabilità perché ognuno/a di voi in futuro sarà chiamato a contribuire al progresso materiale e spirituale della Nazione, come stabilito dalla Costituzione italiana.

Le attività svolte in modalità Didattica Digitale Integrata devono essere per voi un terreno di prova, una palestra pedagogica nella quale esercitare i valori della correttezza, della fiducia e della responsabilità. Non è facile studiare in DDI ma al tempo stesso questa nuova modalità di lavoro può offrirvi una grande opportunità, perché vi insegna ad essere protagonisti del vostro processo di apprendimento; artigiani e ingegneri del vostro talento e del vostro progetto di vita. Coglietela questa opportunità perché stiamo vivendo una condizione di radicale cambiamento in cui l’ingresso del digitale nel mondo dello studio e del lavoro è già realtà.

Siate il motore di questo cambiamento rimboccatevi le maniche,  lavorate sodo,  sentitevi parte di una sfida importante e  mettete in gioco le vostre belle energie sane e pulite. Costruite una rete di relazioni solidali tra di voi in modo da non lasciare indietro nessuno e da aiutare chi temporaneamente può vivere momenti difficili in questa complessa emergenza sanitaria. La solidarietà è sempre un valore aggiunto che vi porta ad affrontare gli ostacoli insieme e con forza maggiore.

I docenti ci sono sempre e sempre ci saranno a tendere non una ma cento mani affinché tutte e tutti possano conseguire il proprio meritato successo formativo.

Io ci sono sempre, pronta a risolvere con voi e per voi  le  criticità e i problemi oppure a sostenervi per realizzare proposte, progetti e collaborazioni che avrete voglia di attivare

Un abbraccio“.