LA STORIA DI NATALE: UNA LUCE SUL MONTE CIVITA A TAGLIACOZZO NEL RICORDO DI CHI NON C’È PIÙ

TAGLIACOZZO – È apparsa una luce sul monte Civita a Tagliacozzo, il costone roccioso sul quale sono i resti dell’antico castello medievale, dell’arcipretura di santa Cecilia e dell’agglomerato urbano di San Nicola in Populano. Ed è proprio qui che Francesco Oddi e Luca Luzzi – classe 1980 – amavano trascorrere i loro momenti più belli a contatto con la natura, sospesi tra la terra è il cielo… quel cielo che li ha accolti troppo presto.

Sono stati i loro amici, i “ragazzi dell’80” che hanno voluto rendere omaggio in questo modo ai loro coetanei, ideando l’accensione di un punto luminoso, sulla montagna più alta di Tagliacozzo, in memoria dei loro compagni mancati prematuramente.

“Volevamo onorare la memoria dei nostri amici Luca e Francesco – ha dichiarato Giuseppe Congionti, tra i promotori dell’iniziativa – che quest’anno avrebbero compiuto con noi 40 anni. Volevamo organizzare una cena… una rimpatriata ma il covid non lo ha permesso. La voglia di riunirci era tanta e allora abbiamo pensato che per unirci tutti ci dovevano essere anche loro due. Poi le chiusure dei locali e tante altre difficoltà chi hanno costretto a rimandare la festa all’anno prossimo ma almeno un segno volevamo compierlo in questo anno 2020 così particolare”.

“Il progetto ‘Stairway to heaven’ – ha concluso Giuseppe Congionti – in corso di realizzazione, grazie anche all’interessamento personale del Sindaco Vincenzo Giovagnorio, è la donazione di una istallazione disegnata dall’Architetto Pieraldo Mercuri sulle idee del nostro gruppo di amici. La luce posta sul monte Civita, nel rispetto della fauna locale, è il punto fisico a cui guardare e pensare ai nostri amici e a tutti i ragazzi di Tagliacozzo mancati prematuramente. È la nostra luce di speranza in questi tempi così bui e incerti. Un gesto d’affetto che scalda i cuori e dona speranza”.