• Pubblicità
  • Contatti
martedì, 21 Aprile 2026
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Marsica-Web | il giornale online
Pubblicità
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
    • Regione Abruzzo
  • Salute
  • Sport
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Politica
    • Regione Abruzzo
  • Salute
  • Sport
Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
Marsica-Web | il giornale online
HomeAttualità

NEL 2021 OLTRE 1200 MORTI SUL LAVORO: IL REPORT DELL’ISTAT

RedazionediRedazione
31 Gennaio 2022
inAttualità
AA
Condividi su FacebookCondividi su TwitterCondividi su WhatsAppCondividi su Telegram

Morti sul lavoro in Italia, ledenunce di infortunio sul lavoro con esito mortale presentate all’Inail nel 2021 sono state 1.221, 49 in meno rispetto alle 1.270 registrate nel 2020 (-3,9%). Il confronto tra il 2020 e il 2021 degli open data mensili richiede però cautela, in quanto i dati delle denunce mortali, più di quelli delle denunce in complesso, risentono di una maggiore provvisorietà anche in conseguenza della pandemia da Covid-19, con il risultato di non conteggiare tempestivamente alcune ‘tardive’ denunce mortali da contagio.

Si fa notare, inoltre, che i decessi causati dal Covid-19 avvengono dopo che è intercorso un periodo di tempo più o meno lungo dalla data del contagio. Per un confronto più corretto e puntuale, si dovrà quindi fare riferimento alla Relazione annuale dell’Istituto di metà anno, in occasione della quale saranno diffusi i dati degli open data annuali (più consolidati di quelli mensili), con l’aggiornamento al 30 aprile 2022.

Leggi anche

OPEN DAYS DEGLI SPORTELLI DEMOGRAFICI PER SOSTITUIRE LE VECCHIE CARTE D’IDENTITÀ CARTACEE CON LA CARTA DI IDENTITÀ ELETTRONICA. APERTURE STRAORDINARIE DAL 28 APRILE ALL’11 AGOSTO 2026

IL CAMMINO DEI BRIGANTI A “PASSO DOPO PASSO”, LA PRIMA FIERA ITALIANA DEDICATA AL TURISMO LENTO

Ciò premesso, a livello nazionale i dati rilevati al 31 dicembre di ciascun anno evidenziano, pur nella provvisorietà dei numeri, un aumento solo dei decessi avvenuti in itinere, passati dai 214 casi del 2020 ai 248 del 2021 (+15,9%), mentre quelli in occasione di lavoro sono diminuiti del 7,9% (da 1.056 a 973).

Alla data del 31 dicembre, inoltre,all’Inail risultano 17 incidenti plurimi avvenuti nel 2021 per un totale di 40 decessi, 23 dei quali stradali(due vittime in provincia di Bari e due in quella di Torino a marzo, quattro in provincia di Ragusa, due in provincia di Bologna e due in provincia di Ferrara ad aprile, sette in provincia di Piacenza, due a Catanzaro a ottobre e due a dicembre a Modena). Due lavoratori hanno perso la vita a seguito di un crollo di un fabbricato in provincia dell’Aquila a marzo, due a causa di inalazione di vapori tossici in provincia di Pavia a maggio, due per esplosione/incendio di un capannone in provincia di Perugia a maggio, due per soffocamento durante la pulizia di una cisterna in provincia di Cuneo a giugno, altri due intossicati da monossido di carbonio sempre in provincia di Cuneo a luglio, due sono stati travolti da una lastra di cemento in Valle d’Aosta ad agosto, a novembre due operai sono deceduti per ustioni da congelamento per uscita di azoto liquido in una cisterna in provincia di Milano e, infine, a dicembre altri tre operai sono rimasti schiacciati da una gru a Torino.

Nel 2020, invece, gli incidenti plurimi registrati tra gennaio e dicembre erano stati 13, con 27 casi mortali denunciati, circa la metà dei quali stradali.

Più in generale,le denunce di infortunio sul lavoro presentate all’Inail entro lo scorso mese di dicembre sono state 555.236, 896 in più (+0,2%, contro il +2,1% della rilevazione al 30 novembre) rispetto alle 554.340 del 2020, sintesi di un decremento nel trimestre gennaio-marzo (-11%), di un incremento nel semestre aprile-settembre (+21%) e di un nuovo calo nel trimestre ottobre-dicembre (-16%), nel confronto tra i due anni.

I dati rilevati dall’Inail al 31 dicembre di ciascun anno evidenziano a livello nazionale un aumento degli infortuni in itinere, occorsi cioè nel tragitto di andata e ritorno tra l’abitazione e il posto di lavoro (+29,2%, da 62.217 a 80.389 casi), che sono diminuiti del 32% nel primo bimestre del 2021 e aumentati del 50% nel periodo marzo-dicembre (complice il massiccio ricorso allo smart working nell’anno 2020, a partire proprio dal mese di marzo), e un decremento del 3,5% (da 492.123 a 474.847) di quelli avvenuti in occasione di lavoro, calati dell’11% nel primo trimestre 2021, aumentati del 18% nel semestre aprile-settembre e calati di nuovo nel trimestre ottobre-dicembre (-22%).

Redazione

Redazione

La redazione di MarsicaWeb mette l’informazione libera al primo posto, senza alcun compromesso.

Leggi anche

SAPORI E CULTURA NELLA CONVIVIALE DI PRIMAVERA DELL’ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA

SAPORI E CULTURA NELLA CONVIVIALE DI PRIMAVERA DELL’ACCADEMIA ITALIANA DELLA CUCINA

20 Aprile 2026
81 ANNI FA LA LIBERAZIONE D’ITALIA: STORIE DI RESISTENZA E DI MEMORIA RITROVATA AD AVEZZANO, CON LE CELEBRAZIONI INCLUSIVE

81 ANNI FA LA LIBERAZIONE D’ITALIA: STORIE DI RESISTENZA E DI MEMORIA RITROVATA AD AVEZZANO, CON LE CELEBRAZIONI INCLUSIVE

18 Aprile 2026
Articolo successivo

ULTIMI GIORNI DI OPEN DAY ALL'ISS GALILEO GALILEI

ANNUNCIO PUBBLICITARIO
ANNUNCIO PUBBLICITARIO
  • Pubblicità
  • Normativa fact-checking e deontologia
  • Privacy Policy
  • Contatti
Scrivici: redazione@marsica-web.it

© 2023 Marsica Editoriale Srls | P.Iva 02049450667 |Reg. Tribunale di Avezzano 93/2018 | Direttore Responsabile: Germanico Patrelli

Bentornato!

Accedi al tuo account

Password Dimenticata?

Recuperare la password

Inserisci il tuo nome utente o indirizzo e-mail per reimpostare la password.

Accedi

Add New Playlist

Nessun risultato
Visualizza tutti i risultati
  • Home
  • Attualità
  • Cronaca
  • Salute
  • Sport

© 2023 Marsica Editoriale Srls | P.Iva 02049450667 |Reg. Tribunale di Avezzano 93/2018 | Direttore Responsabile: Germanico Patrelli