CELANO – “In questo contesto, cosciente della necessità di dover attualizzare i fatti del 30 aprile 1950, declinando al futuro la memoria condivisa dell’intera comunità locale, ritengo che la Città di celano meriterebbe pienamente un adeguato riconoscimento da parte della repubblica, come giusta valorizzazione morale e civile di un fatto che ha profondamente segnato la storia locale e nazionale. Questa onorificenza, senza alcun dubbio, contribuirebbe ad accrescere ulteriormente il prestigio della Città di Celano, di favorirne lo sviluppo e la crescita, di rendere ancora più fieri ed orgogliosi, della propria storia, i suoi cittadini”.

L’Amministrazione Comunale, a tal proposito fa sapere che fin da subito avvierà tutte le procedure per presentare al Ministro Orlando la richiesta ufficiale per ottenere l’ambito e prestigioso riconoscimento.
“Per la nostra Città si tratta di un momento storico di straordinaria importanza – ha sottolineato il Sindaco Settimio Santilli – perché finalmente viene riconosciuto il merito di aver affrontato questo evento con delicatezza e rispetto. Le parole del Ministro rendono onore alla nostra Città e devono essere da stimolo per superare, una volta per tutte, le barriere che non fanno il bene della nostra comunità. Il mio auspicio è che da oggi per Celano possa iniziare un nuovo percorso e che sia stata ristabilita una giusta dose verità e di autentico liberismo”.
Alla cerimonia hanno partecipato i familiari di Agostino Paris e Antonio Berardicurti e si è tenuta nella sala Consiliare del Municipio.

Nella giornata dedicata al lavoro e al Premio Berardicurti Paris, il riconoscimento è andato a Giuseppina Iacovitti (commercio e artigianato), Mario Ciaccia (agricoltura), Mario Merolli (industria), Mirco Amendola (professionisti) e ai fratelli Andrea e Domenico Paris (giovani imprenditori).
A seguire sono stati premiati gli studenti che hanno partecipato al Concorso intitolato all’Eccidio di Celano e alla riforma agraria: Sofia Piccone, Irene Baliva, Angelica Piperni e Rita Di Vito.

