SULMONA– In occasione dellaGiornata Mondiale del Rifugiato, indetta dalleNazioni Uniteil 20 giugno per commemorare l’approvazione della “Convenzione Relativa allo Statuto dei Rifugiati” (Convention Relating to the Status of Refugees) da parte dell’Assemblea Generale delle Nazioni Uniteavvenuta il 20 giungo1951,i Comuni di Campo di Giove e Cansanoe laHorizon Service Società Cooperativa Sociale di Sulmonasono lieti di annunciare cheil progetto SAI “Maiella Accoglie”– con il Decreto Ministeriale 18.215 del 9 giugno 2022 – ha ottenuto le risorse pergarantire l’ampliamento dei posti da destinare all’accoglienza di beneficiari provenienti dall’Afghanistan e dall’Ucraina in conseguenza delle crisi politiche e militari in atto.
Si tratta di una bella notizia di accoglienza e solidarietà per il nostro territorio!
Per entrare nello specifico del Decreto, il nostro progetto vedrà l’ampliamento di12 posti distribuiti tra i comuni di Campo di Giove e di Cansano, gli enti locali titolari del progetto, unico esempio di accoglienza SAI del Centro Abruzzo.
Questo ampliamento rappresenta per noi un importante riconoscimento al lavoro che quotidianamente viene svolto dall’équipe multi professionale della Cooperativa Horizon Service di Sulmona in stretta sinergia e coordinamento con i due comuni titolari. Infatti, con il progetto “Maiella Accoglie” iComuni di Campo di Giove e Cansano si stanno affermando come esempio concreto di accoglienza dignitosa di famiglie migrantiche fuggono da guerra e povertà e che puntano a integrarsi completamente nel nostro tessuto sociale attraverso le tante iniziative messe in campo dalla Horizon Service e dalla rete di supporto.
Sempre in occasione della Giornata di oggi, gli operatori volontari delprogetto di Servizio Civile Universale “Open World”promosso dalla Horizon Service insieme al CSV Abruzzo e all’Associazione Fraterna TAU dell’Aquila lanciano una campagna social che mira alla sensibilizzazione sui progetti di integrazione delle persone migranti nel nostro tessuto sociale, in particolare dei minori. Nel corso dell’anno di Servizio Civile – che si appresta a terminare – i volontari hanno somministrato un questionario on-line a più di 200 persone della Provincia dell’Aquila, di differente età ed estrazione culturale e sociale, in cui emerge comela conoscenza del fenomeno migratorio sia molto bassa, a volte distorta e spesso legata agli stereotipi più conosciuti. Da qui una campagna visual – che si allega – per smontare la percezione errata della presenza dei migranti nelle nostre comunità dal titolo “Il nostro futuro non può essere un interrogativo”.
Ancora una volta dalle pendici della Maiella parte un messaggio di pace, accoglienza, solidarietà e speranza rivolto al territorio e alla comunità e a quanti hanno dovuto lasciare le proprie case per provare a costruirsi una nuova vita!



