CELANO– Il binomio solidarietà-cultura è stato il motivo dominante della seconda edizione del «Premio Tommaso da Celano», ideato daAntonella De Santis, assessore alla cultura di Celano, con la partecipazione di ospiti del mondo dello spettacolo e del sociale. La direzione artistica è del maestroDavide Cavuti, con l’organizzazione dell’amministrazione comunale di Celano. L’appuntamento rientrava nel programma del “Festival Adarte”, che ha animato la città celanese dal 6 agosto con ospiti d’eccezione quali Michele Zarrillo, Giuliana De Sio, Giorgio Pasotti, i comici Dado, Sergio Sgrilli e che si concluderà il 12 agosto con il concerto della star internazionaleToquinho. La seconda edizione del premio è stata seguita da un pubblico numeroso e attento che ha scandito con applausi commossi ogni momento della cerimonia condotta dalla giornalistaMila Cantagallo.
La «Caritas Italiana» (con la direzione nazionale diDon Marco Pagniello), ha ricevuto il primo riconoscimento, “per l’impegno profuso per i più deboli”: a ritirarlo dalle mani dell’assessore Antonella De Santis,Don Carmine Di Bernardo, direttore della “Caritas diocesana di Avezzano”. A seguire, il premio è stato consegnato al giornalistaAngelo Macchiavello, inviato di guerra e volto noto delle reti Mediaset, premiato dal maestro Davide Cavuti; i filmati proiettati durante l’intervista a Macchiavello hanno raccontato alcune delle sue esperienze professionali, tra cui l’intervista al “Premio Nobel per la Pace 1983”Lech Wałęsa. Sul palco, sono saliti, inoltre, due collaboratori del giornalista milanese che, nell’ultimo lavoro svolto al confine tra Ucraina e Polonia, hanno realizzato i servizi per la televisione:Matteo Veleno, direttore della fotografia e tele-cine-operatore inviato di guerra, eGiulio Capone(coordinatore della troupe in Ucraina), entrambi hanno ricevuto lo “Special Award” del Premio.
Subito dopo, c’è stato il primo momento musicale della serata, con la voce diPiero Mazzocchetti, che ha cantato due brani “Dolce sentire” e “My way”. Il quarto riconoscimento è stato attribuito aPaolo Di Giannantonio, altro volto noto del giornalismo italiano, presentato con una clip tratta da uno speciale per Rai Uno sui profughi di Lampedusa: parole toccanti quelle pronunciate dallo storico conduttore del Tg1 Di Giannantonio, che ha raccontato di alcune sue esperienze lavorative all’estero, dopo essere stato premiato dall’assessore De Santis. Successivamente, il riconoscimento è stato consegnato allo scrittoreRemo Rapino(“Premio Campiello” 2020 per il suo romanzo “Vita, morte e miracoli di Bonfiglio Liborio”), che ha ricevuto il riconoscimento dalle mani diGeltrude Di Matteo, direttrice del “Castello Piccolomini”: la breve intervista a Rapino, molto applaudita dal pubblico, è stata seguita dalla consegna dell’ultimo premio al noto attore cinematografico, televisivo e teatraleFrancesco Montanari(protagonista di «Romanzo Criminale – la serie» e di «Il cacciatore»): Montanari, premiato dall’assessore De Santis, ha incantato il pubblico con due testi tratti da brani di Martin Luther King e Pablo Neruda, salutando il pubblico di Celano con la poesia “I Pastori” di D’Annunzio. La serata si è conclusa con l’esibizione del tenorePiero Mazzocchettie i tanti selfie richiesti ai protagonisti della serata. Prima della cerimonia di premiazione, è stata inaugurata, inoltre, la Mostra d’Arte Fotografica “Oltre il confine” diMatteo Veleno.
Il “Festival Adarte” si concluderà il 12 agosto (al Castello Piccolomini, alle ore 21.30) con il concerto internazionale (data in esclusiva regionale) conToquinho, icona della musica mondiale, che ripercorrerà la sua straordinaria carriera artistica nel suo concerto intitolato «50 anni di successi», accompagnato dalla sua band.



