La città sta vivendo un’ondata di furti senza precedenti, con segnalazioni e denunce in costante aumento. Da settimane, bande di ladri prendono di mira abitazioni sia nel centro che nelle frazioni, agendo spesso indisturbate nel tardo pomeriggio e, in alcuni casi, mentre i proprietari si trovano all’interno.
Uno degli episodi più recenti è avvenuto domenica sera, intorno alle 19.30, nella frazione di Sant’Elia. Il figlio della coppia derubata racconta che sono entrati in casa dei genitori e sono fuggiti a piedi. Si tratta di una villetta nel centro di Sant’Elia, non facilmente accessibile in auto. Camminando a piedi si riesce poi a raggiungere Gignano.
Un altro caso si è verificato sabato sera a Tempera, dove i malviventi hanno dimostrato un livello di organizzazione preoccupante: «hanno staccato tutte le lampadine dell’illuminazione esterna e hanno disabilitato le telecamere», raccontano i residenti.
La popolazione chiede a gran voce più controlli da parte delle forze dell’ordine. Al numero di emergenza 112 arrivano decine di segnalazioni, ma i ladri sembrano agire impunemente. Sono mesi che rubano, possibile che non li prendano mai?. Denunciano i cittadini.
Nel fine settimana, i ladri hanno colpito in diverse zone, tra cui Tempera, Torretta, San Francesco, Pettino e Cansatessa. Gli orari sono sempre gli stessi: dalle 18.30 in poi, approfittando delle ore del crepuscolo. Secondo alcuni testimoni, potrebbero trattarsi sempre dello stesso gruppo, che si sposta con una Golf bianca.
I racconti delle vittime rivelano la spregiudicatezza dei malviventi: si muovono rapidamente, saltano da un balcone all’altro e passano davanti alle finestre illuminate senza alcun timore. A Pettino, dopo un primo furto, la polizia era intervenuta, ma mezz’ora dopo i ladri erano già all’opera a 200 metri di distanza.
La cittadinanza è allo stremo e chiede misure concrete per arginare questa emergenza. Servono più pattugliamenti, sistemi di sorveglianza più efficienti e un’azione coordinata tra forze dell’ordine e amministrazione locale. Solo così si potrà restituire ai cittadini quella sicurezza che, al momento, sembra essere svanita.





