C’è una bella commedia che si sta recitando in queste ore ad Avezzano. purtroppo, non va in scena al Teatro dei marsi ma viaggia per comunicati e articoli indignati.
E come sempre il sipario si apre su una buona dose di ipocrisia e indignazione a senso unico.
I fatti sono riassumibili nei seguenti termini.
Dopo la richiesta di risarcimento danni arrivata da palazzo di città ad un giornalista, i consiglieri comunali di forza Italia hanno dato alla stampa una nota in cui stigmatizzano l’atteggiamento del sindaco Di Pangrazio e difendono a spada tratta la libertà di stampa. Naturalmente la difendono a scoppio ritardato.
Ci sarebbe, infatti, poco da commentare, perché ognuno si indigna per quello che gli pare.

Nel merito preferiamo non intervenire, perché conosciamo bene i fatti e i soggetti e preferiamo tenere l’indignazione per chi la merita ma se qualcuno vuole prendere in giro i lettori pensando che dimentichino velocemente il clima di qualche anno fa, state tranquilli che lo ricordano bene. E a chi non lo ricorda, glielo ricorderemo noi.
PS: A proposito di censura, Forza Italia non ci manda i comunicati stampa, affermando che noi non li pubblichiamo: anche questa è una bugia ma noi rispettiamo la loro scelta. Ma tranquilli, ce ne siamo già fatti una ragione e non andiamo a piangere dal maestrino di turno per questo.
Il nostro giornale è ancora libero di scegliere cosa pubblicare o cosa non pubblicare, a deontologia non abbiamo nulla da imparare, ci siamo sempre distinti e sempre lo faremo.
PS2: la foto è di Marsicalive, noi lo diciamo di chi sono le foto, gli altri no. Ma soprattutto non cancelliamo i commenti sotto i post del nostro giornale.



