Il DinoPark di Avezzano, nato per stupire e divertire i più piccoli, è stato un triste bersaglio per atti di vandalismo. L’area verde situata lungo via Massa d’Albe, sulla Panoramica, ospita realistiche riproduzioni di animali preistorici, pensate per educare e intrattenere bambini e famiglie in un contesto gratuito e accessibile. Ma da tempo, purtroppo, il parco è finito nel mirino di ignoti che, incuranti del valore simbolico e sociale del luogo, continuano a danneggiare le installazioni.
A denunciare l’ennesimo episodio è la famiglia dell’imprenditore Berto Savina, che con grande impegno e generosità ha realizzato il DinoPark:
«Con grande amarezza vogliamo condividere il nostro dispiacere per i continui atti di vandalismo al DinoPark. Più volte abbiamo sostenuto, a nostre spese, le riparazioni necessarie per mantenere le attrazioni in buone condizioni, con l’unico scopo di offrire ai bambini un luogo bello, educativo e gratuito. Ma ogni volta, dopo pochi giorni, troviamo nuovi danni, nuovi segni di inciviltà, nuove ferite inflitte non solo ai dinosauri, ma al senso stesso di comunità».
Parole che pesano come macigni e che fotografano una realtà difficile da accettare: quella di un luogo pensato per la crescita e lo stupore dei più piccoli, sfregiato da gesti gratuiti e ingiustificabili. Non si tratta solo di danni materiali: ogni crepa, ogni scultura rotta, è un colpo inferto alla possibilità di offrire alla città uno spazio pubblico curato, sicuro e stimolante.
Il DinoPark non è solo un’attrazione: è un simbolo di come un’iniziativa privata possa generare un bene comune. Ma per continuare a vivere, ha bisogno del rispetto e della protezione di tutti. La speranza è che episodi del genere non restino impuniti e che, finalmente, si possa garantire al Parco dei Dinosauri la tranquillità che merita. Perché i bambini – e la città – hanno bisogno di luoghi belli, sicuri e rispettati.





