«Oggi anche il ministro Tajani, leader di Forza Italia, prende atto dello sfascio della sanità pubblica, annunciando l’impegno del suo partito per un piano strategico e invocando un cambio di passo da parte del governo. Di fatto, è un’ammissione di colpa. È evidente che dentro la maggioranza si stia tentando il solito gioco dei ruoli: quelli di lotta e di governo, che provano a dire ciò che non va per non essere compromessi nel fallimento complessivo del governo Meloni in materia sanitaria.
Ma a questo gioco bisogna sottrarsi: serve parlare con chiarezza. Il governo Meloni ha portato la sanità pubblica universalistica al collasso. Occorre avere l’onestà intellettuale di riconoscere questo fallimento, perché solo da lì può nascere un vero cambio di rotta.
Serve un’altra politica sanitaria, fondata sul rafforzamento del servizio pubblico, sull’equità, sull’accesso universale alle cure. Ma soprattutto serve un altro governo, che sulla sanità, come sulla dignità del lavoro, sulla tutela dell’ambiente e su una politica industriale moderna e innovativa, rimetta l’Italia sul binario giusto.»
Lo dichiara Michele Fina Senatore e Tesoriere del Partito Democratico.





