TAGLIACOZZO – Negli articoli circolati questa mattina, in merito al salvataggio di una bambina nel corso della festa della Birra a Tagliacozzo,l’intervento del poliziotto Alfonso Gargano è stato sicuramente tempestivoe ha contribuito ad evitare il peggio, ma da un’indagine più attenta della vicenda, non risulta essere stato l’unico intervento.Sul posto infatti erano presenti anche i volontari dell’Associazione 16 Maggio 1982 e il dottor Lorenzo Pendenza.
Sembrava inverosimile che in Piazza Duca degli Abruzzi, stracolma di gente, non si trovasse un medico e non ci fosse un punto di primo intervento. Il piano di sicurezza della manifestazione, ottimamente organizzata dall’associazione “Clan Eventi”, prevedeva infatti la presenza fissa di un gazebo e di un’auto ambulanza, gestiti dai Volontari dell’Associazione “16 Maggio 1982”, i quali sono prontamente intervenuti e hanno preso in consegna la minore subito dopo la manovra di disostruzione delle vie respiratorie operata dal Gargano che, vestendo nella quotidianità la divisa di agente della Polizia di Stato è formato anche a questo genere di evenienze.
Molto spesso Carabinieri, Finanzieri e Poliziotti si sono trovati nelle medesime situazioni, operando parimenti e salvando le vite delle persone senza troppo clamore e pubblicità. Così come, nel caso specifico, è avvenuto con l’immediato intervento anche degli infermieri dell’associazione citata. Medici, personale sanitario e spesso semplici cittadini che hanno fatto corsi di pronto intervento, quotidianamente si trovano nelle condizioni di salvare vite umane, ma quasi sempre la cronaca di questi “atti di eroismo” resta nell’ombra.
I Volontari della “16 maggio 1982” sono sempre disponibili per essere di supporto nelle emergenze dell’organizzazione degli eventidella città dì Tagliacozzo, anche se spesso rimangono nell’ombra. Fondamentale il loro supporto nel recente arrivo della tappa del Giro d’Italia, nella festa del Volto Santo e nei concerti maggiormente frequentati del Festival di Mezza Estate, così come ad esempio per Cantine nella Roccia.
Nell’evenienza di domenica scorsa erano appostati presso il loro gazebo all’ingresso di Piazza Duca degli Abruzzi, in una posizione strategica che ha consentito loro di precipitarsi sul posto dove è avvenuto il fatto. Grazie alla manovra di Alfonso Gargano, quindi, la bambina è riuscita a deglutire la caramella e subito ha ricevuto le cure degli operatori sanitari e del medico Pendenza che – per completezza di cronaca – nel corso dell’evento hanno soccorso anche un’altra giovane colpita da un’improvvisa crisi allergica.





