È ufficialmente iniziata l’era diPaolo Costanzialla guida dell’Asl 1 Avezzano-Sulmona-L’Aquila. Nella giornata di ieri il nuovo manager, subentrato all’ex direttore generale Ferdinando Romano, si è insediato negli uffici amministrativi di via Avezzano 11.
L’accoglienza è stata fatta di sorrisi, strette di mano e immediato impegno: la scrivania di Costanzi si è presentata sin da subito colma di dossier complessi e questioni delicate da affrontare, che riguardano da vicino il futuro della sanità nelle aree interne. Un sistema sanitario che, negli ultimi mesi, è finito al centro di critiche da parte di cittadini e politici.
Sul tavolo ci sono diversi nodi cruciali: dalla realizzazione della centrale unica del 118 – attesa dal settembre 2023 e ancora ferma – ai problemi di bilancio, con milioni di euro di debiti da risanare; dall’organizzazione ospedaliera del San Salvatore alle gare d’appalto con le società esterne, passando per il tema delle liste d’attesa e altri interventi urgenti richiesti da operatori e utenti.
In attesa delle prime dichiarazioni ufficiali alla stampa, il neo-dirigente ha scelto per ora di affidare le sue prime impressioni a un post, evitando i microfoni dei giornalisti.
Costanzi ha definito il nuovo incarico come un percorso professionale “molto impegnativo”. Ha ricordato come, in passato, abbia sempre preferito lavorare in silenzio, lasciando parlare i risultati piuttosto che la cronaca. In questa occasione, però, non ha mancato di esprimere pubblicamente la propria gratitudine al presidente della Regione Marco Marsilio per la fiducia, così come agli amici, ai conoscenti e ai rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni che gli hanno manifestato sostegno e apprezzamento.
Il nuovo manager ha sottolineato di sentirsi al tempo stesso emozionato e responsabilizzato da tali attestati di stima, assicurando che si impegnerà senza riserve per non deludere le aspettative. Ha anche evidenziato come molti dei problemi della sanità locale siano legati a regole nazionali, sulle quali la Regione è già al lavoro da tempo.
Tra le certezze indicate da Costanzi ci sono due priorità: la prima è quella di mantenere un profilo personale basso, lasciando spazio e visibilità alle professionalità sanitarie che ogni giorno garantiscono i servizi ai cittadini; la seconda è l’impegno a incontrare direttamente gli operatori sui luoghi di lavoro, per instaurare un confronto diretto e concreto.
Con l’insediamento di Paolo Costanzi, dunque, si apre una fase nuova per la sanità dell’Aquilano e della Marsica, chiamata ad affrontare sfide decisive per il futuro dei territori interni.





