Momenti di terrore ieri pomeriggio aCerchio,come riportatoin anteprima da Marsica-Web, dove un’auto ha travolto due persone, padre e figlio, davanti a decine di testimoni.
Alla guida c’eraEolo Tucceri, 41 anni, già con precedenti per atti persecutori. Dopo la fuga, l’uomo è stato fermato dai carabinieri e denunciato a piede libero.
L’episodio è avvenuto intorno alle16.00 in via della Casetta, davanti all’azienda agricola delvice sindaco Mario Mancini.Testimoni riferiscono che Tucceri, al volante della sua Volkswagen Passat, avrebbe percorso più volte il tratto di strada ad alta velocità.
Alla richiesta di un chiarimento da parte di Mancini, l’uomo avrebbe premuto sull’acceleratore, travolgendolo e lasciandolo esanime sull’asfalto. A quel punto il figlio della vittima,Juri, ha tentato di inseguire l’auto in fuga ma è stato a sua volta investito e scaraventato contro un cancello.
Sul posto sono intervenuti subito residenti e operai dell’azienda agricola. Allertati i sanitari del 118, i due feriti sono stati trasportati al pronto soccorso: il giovane prima a Pescina e poi trasferito ad Avezzano per accertamenti; il padre, sembrando in condizioni più gravi, è stato portato d’urgenza nello stesso ospedale, dove entrambi restano ricoverati.
La scena ha scatenato la rabbia dei presenti. In via della Casetta si è rischiato il linciaggio: “Il responsabile ha seriamente rischiato un’aggressione di massa”, ha dichiarato il sindacoGianfranco Tedeschi.
A esasperare gli animi sarebbe stato l’atteggiamento dello stesso Tucceri che, poco dopo l’incidente, si sarebbe fermato a poche centinaia di metri, gesticolando e mostrando segni di esultanza. “Quest’uomo è pericoloso – ha aggiunto Tedeschi – appena venti giorni fa ha tentato di investire un dipendente comunale”.
La Procura della Repubblica di Avezzano ha aperto un fascicolo. I carabinieri stanno raccogliendo testimonianze e hanno acquisito un video registrato dall’indagato, che secondo la difesa,affidata all’avv. Roberto Verdecchia,mostrerebbe una “verità diversa”.
Le indagini cercheranno di chiarire se si sia trattato di un gesto volontario e di ricostruire i minuti precedenti all’investimento.
CERCHIO, PAURA IN PAESE: PADRE E FIGLIO INVESTITI DA UN UOMO





