C’è una foto che oggi è stata fatta uscire su “il centro”e rimbalza nei corridoi della politica cittadina: ritrae Alessio Cesareo, ex questore e oggi presumibile candidato sindaco in quota centrodestra, accanto a Matteo Salvini.
Uno scatto che di per sé non dice nulla, probabilmente tratta da una presentazione di un libro di qualche anno fa, quando l’ex Questore faceva servizio a Prato, risalente al 2018 circa – perché chiunque, nel corso degli anni, può essersi fatto una foto con un leader nazionale, figuriamoci un uomo delle istituzioni come Cesareo – ma che, pubblicato oggi, assume un peso politico diverso, anche perché lascia intendere che la vicinanza sia recente e di partito. D’altra parte una foto vale più di mille parole e nessuno ti spiega che quella foto è vecchia.
Il tempismo con cui è tornata a galla è quantomeno sospetto. Perché proprio ora? Chi aveva interesse a far circolare quell’immagine?
Secondo qualcuno, la mossa sarebbe stata pensata con scaltrezza da alcuni esponenti del centrodestra, alla luce degli scontri verbali sui social tra il consigliere capogruppo in Regione Massimo Verrecchia, con il commissario cittadino della Lega, Andrea Longo, per imbrigliare la Lega e rendere ancora più complessa la partita delle prossime amministrative ad Avezzano.
Un assist involontario per Cesareo o una trappola per i salviniani locali? Le ipotesi si rincorrono.
Quel che è certo, la foto ha riacceso interrogativi già presenti nell’aria: con chi sta davvero la Lega? Con il sindaco uscente Gianni Di Pangrazio, come ribadito dai vertici regionali D’Eramo e D’Incecco e locale Longo? Oppure con Cesareo?
Il dibattito si intreccia con i richiami all’unità lanciati da Fratelli d’Italia e Forza Italia, e con le resistenze di alcuni leghisti locali che non vogliono subire decisioni calate dall’alto senza essere informati sulle scelte.
In tutto questo, resta la domanda: quella foto, apparentemente innocua e dal valore puramente simbolico, è del 2018. È stata una mossa di fino da parte di Fratelli d’Italia per mettere la Lega con le spalle al muro? O qualcuno, da dietro le quinte, sta muovendo i fili per orientare il dibattito e condizionare la campagna elettorale?
Forse non lo sapremo mai con certezza. Ma una cosa è chiara: ad Avezzano la partita delle amministrative è appena iniziata, e ogni dettaglio – anche una semplice foto – può trasformarsi in un’arma politica.
Attendiamo con fiducia che qualcuno riscavi anche le foto della prima comunione del candidato di turno.



