Agea esprime stupore per le recenti dichiarazioni di Confagricoltura Abruzzo, che parlano di una gestione fallimentare del sistema dei pagamenti e di una burocrazia paralizzante. Un attacco che Agea non comprende, soprattutto considerando che Confagricoltura nazionale partecipa pienamente ai processi decisionali e ai tavoli tecnici in cui vengono condivise e approvate le principali scelte operative del sistema. Sorge quindi una domanda spontanea: cosa nasconde questa polemica? Le difficoltà evidenziate sembrano, in realtà, riconducibili a casi specifici e gestioni non ottimali a livello territoriale, piuttosto che ad un malfunzionamento del sistema nazionale.
Non sfugge, inoltre, che alcuni dei vertici di Confagricoltura L’Aquila, in passato sono stati nel Consiglio di amministrazione di Agea. Forse il riferimento ad un sistema “fallimentare” riguarda proprio quel passato: oggi il contesto è radicalmente diverso e Agea opera con criteri di trasparenza, digitalizzazione e controllo che nulla hanno a che vedere con le logiche di allora.
Agea è infatti impegnata da tempo in un profondo processo di digitalizzazione e semplificazione, con strumenti che consentono il monitoraggio puntuale delle pratiche e dei premi, proprio per ridurre al minimo le anomalie e garantire maggiore trasparenza. È dunque fuorviante parlare di gestione fallimentare, quando i dati complessivi mostrano un sistema in costante miglioramento, anche grazie al contributo di tutte le organizzazioni professionali agricole, Confagricoltura compresa. Forse più che un urlo mediatico sarebbe stato utile un confronto diretto: Agea avrebbe accolto con favore un invito alla riunione convocata per domani (12 novembre, ndr), per discutere apertamente dei temi sollevati e affrontarli in modo costruttivo. Agea ribadisce la piena disponibilità al dialogo, ma allo stesso tempo sottolinea che i problemi interni di Confagricoltura Abruzzo, non possono in alcun modo intaccare l’operatività del sistema nazionale, che continua a garantire l’erogazione dei fondi europei e nazionali con serietà, trasparenza e responsabilità verso tutto il comparto agricolo.
Non lo dice Agea, lo dicono i numeri e lo confermano i fatti.
I dati e i numeri di Agea sono chiari: relativamente alla Domanda 2025, le performance di Confagricoltura Abruzzo risultano essere ferme al 16,54% rispetto ad andamenti maggiormente virtuosi degli altri CAA nazionali che si attestano oltre il 35%. Non ultimo, la questione monitoraggio delle superfici. Su un totale di circa 60 milioni di appezzamenti Agea ha processato le verifiche mettendo a disposizione agli Organismi Pagatori i dati che hanno permesso di pagare gli anticipi. Il tasso di errore risulta irrisorio, pari a 0,95% sui quali è iniziato il lavoro di eventuale confronto con gli agricoltori.



