Nel panorama politico avezzanese, sempre più movimentato in vista delle elezioni comunali del 2026, il centrodestra continua a mostrare profonde spaccature sul nome del candidato sindaco. Mentre Fratelli d’Italia, Forza Italia e Noi Moderati lavorano tra tensioni interne e contrasti per definire la propria proposta amministrativa, ed ancora privi di un programma elettorale, l’altra metà dell’area di centrodestra ha intrapreso una strada completamente diversa.
Lega, Udc e Azione Politica hanno infatti scelto di confermare il sostegno al sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio, scegliendo la via della continuità e della stabilità amministrativa. La decisione segna un’ulteriore frattura con gli schieramenti tradizionali, ma rappresenta, secondo i tre partiti, una scelta di coerenza rispetto al percorso svolto nell’ultimo anno e mezzo all’interno dell’amministrazione.
La Lega marsicana ha scelto di confermare il sostegno al sindaco uscente, Gianni Di Pangrazio, in vista delle elezioni comunali della primavera 2026, segnando una netta presa di distanza dal centrodestra cittadino, il partito guidato in città da Antonio Del Boccio decide di mantenere la continuità con l’attuale amministrazione.
Anche Udc e Azione Politica di Zelli si schierano con Di Pangrazio, in contrasto con le scelte politiche assunte a livello regionale e nazionale dai rispettivi partiti.
Del Boccio, consigliere comunale Lega, ha evidenziato come nel corso dell’ultimo anno e mezzo la collaborazione con l’amministrazione abbia offerto ampi margini di azione politica e amministrativa, consentendo al gruppo di portare avanti il proprio programma e le proprie priorità.
Tra i risultati rivendicati figurano gli interventi sulla sicurezza, l’attenzione alla sanità, il sostegno alle attività commerciali e la sospensione dei tributi durante l’emergenza Covid. Nonostante le difficoltà attraversate dalla città e dall’amministrazione — dalla pandemia alla sospensione temporanea del sindaco — il lavoro svolto viene considerato positivo.
Del Boccio ha inoltre ricordato che, contrariamente a quanto dichiarato dal centrodestra, non tutte le forze che a livello nazionale si collocano in quell’area politica hanno scelto di aderire alla coalizione in formazione: Lega, Udc e Azione Politica hanno infatti optato per un percorso autonomo ad Avezzano. Per quanto riguarda le dinamiche interne, il consigliere ha sottolineato che le decisioni sono state assunte dopo una serie di confronti e votazioni all’interno del partito, nel rispetto della volontà della maggioranza.
Con tre forze del centrodestra ormai ufficialmente schierate al fianco di Di Pangrazio, la corsa verso le elezioni del 2026 entra in una fase sempre più definita, delineando un quadro politico complesso e tutt’altro che scontato.



