AVEZZANO – Tra l’amaro sarcasmo e una rabbia difficilmente contenuta, Nazzareno Di Matteo commenta quello che la Regione Abruzzo ha presentato come un “riconoscimento” per la medaglia d’argento conquistata a livello nazionale dalla società marsicana Pinguino Nuoto. Un traguardo importante, frutto di anni di lavoro, che però l’istituzione regionale ha deciso di omaggiare con una cifra che definire simbolica è un eufemismo: 17 euro e 50 centesimi.
Per rendere l’idea, si tratta di una somma con cui oggi si fatica a comprare una confezione di integratori sportivi o una semplice fascia elastica per l’allenamento. Una cifra che, messa a confronto con il valore umano e tecnico del traguardo raggiunto, risulta un’autentica presa in giro.
La Presidente Daniela Sorge e il Direttore Tecnico Di Matteo hanno ricevuto la comunicazione con sgomento. E proprio Di Matteo, con il sarcasmo di chi non sa se ridere o indignarsi, ha affidato ai social il suo sfogo:
“È arrivato il contributo della Regione Abruzzo: ben 17,50 euro per l’argento nazionale della Pinguino Nuoto!
Come sempre il successo è di squadra: divideremo questa ricca somma con tutto lo staff – allenatori, nutrizionista, preparatore atletico, fisioterapista, osteopata, psicologa.
E con ciò che avanzerà, vedremo di organizzare un piccolo incontro di ringraziamento alle autorità regionali.”
Un messaggio che, dietro il tono scherzoso, rivela tutta la frustrazione di chi vive lo sport con passione e serietà. Perché è evidente – come sottolinea lo stesso Di Matteo – che chi prende decisioni del genere non ha alcuna percezione dei sacrifici, dell’impegno quotidiano e delle difficoltà economiche che affrontano giovani atleti e associazioni sportive.
“È un provvedimento che mortifica la meglio gioventù e le realtà che, senza supporto, continuano comunque a distinguersi in Italia e oltre”, affonda Di Matteo. E la domanda finale resta sospesa, più tagliente di qualsiasi polemica:
Le istituzioni possono davvero sostenere di impegnarsi per il territorio con la stessa dedizione mostrata da questi ragazzi?
Con un premio così irrisorio, la risposta appare tristemente scontata.



