È stato arrestato anche il secondo responsabile delle spaccate che nelle ultime settimane hanno tenuto banco nelle cronache di Avezzano. Con il nuovo fermo si chiude definitivamente una vicenda che aveva destato forte allarme tra cittadini e commercianti del centro.
Solo nella giornata di ieri era arrivata la notizia dell’individuazione dei due presunti autori dei raid ai danni delle attività commerciali: A.A.D., 31 anni, e M.F., 50 anni, entrambi di nazionalità marocchina. Per uno dei due era immediatamente scattata la custodia cautelare nel carcere di Avezzano, mentre l’altro, A.A.D., era stato inizialmente denunciato a piede libero a causa di una patologia clinica ritenuta incompatibile con il regime detentivo ordinario.
A distanza di appena 24 ore dall’operazione congiunta condotta da polizia di Stato e polizia locale, l’uomo rimasto in libertà è tornato a colpire, sfondando la vetrina di una macelleria situata lungo via America. L’episodio ha fatto scattare un’immediata reazione delle forze dell’ordine.
Gli agenti della polizia locale, coordinati dal comandante Luca Montanari, hanno operato in stretta sinergia con i carabinieri della stazione di Avezzano, guidati dal tenente Valerio Onori. Grazie a una rapida e incisiva attività investigativa, supportata anche dall’analisi delle immagini del sistema di videosorveglianza, è stato possibile rintracciare e fermare nuovamente il sospettato.
Questa volta la Procura ha deciso di porre fine alla vicenda. Il pubblico ministero di turno, Luigi Sgambati, ha disposto il trasferimento dell’uomo nel carcere di Pescara, struttura attrezzata per la gestione di detenuti con condizioni di salute delicate. Il soggetto verrà accompagnato nelle prossime ore dalla polizia penitenziaria di Avezzano presso l’istituto della città adriatica.
Dovrà ora rispondere delle accuse di furto aggravato, danneggiamento e resistenza a pubblico ufficiale. Con il provvedimento disposto dall’autorità giudiziaria, si chiude un caso che aveva profondamente segnato il tessuto commerciale e sociale della città.



