“Nella riunione che si è tenuta ieri ad Avezzano, abbiamo continuato a lavorare per dare alle elettrici e agli elettori un’alternativa concreta alle destre e al finto civismo che hanno intrappolato la città e il territorio marsicano in un sistema di potere asfissiante e tentacolare. Oggi, nel capoluogo e negli altri comuni della Marsica, chi non è arruolato in una delle due fazioni, che si differenziano solo nei nomi ma non nel metodo clientelare, non trova cittadinanza ed è abbandonato a degrado, disservizi, insicurezza e mancanza di prospettive. Per questo abbiamo messo chiarezza politica, trasparenza amministrativa e autentica partecipazione tra le priorità della coalizione progressista in vista delle elezioni amministrative del 2026. Si tratta di un ritorno alla buona Politica che farebbe bene all’intera città in tutte le sue articolazioni, sociali, economiche, commerciali, professionali e artigianali.
Il progetto politico che stiamo condividendo intende riportare al centro della vita politica e amministrativa quella fascia crescente di popolazione messa ai margini del vivere civile dal progressivo impoverimento economico e sociale dei nostri territori, a partire dai giovani e dagli anziani, ma anche chi è escluso dalla distribuzione di incarichi e contributi economici per mancanza di legami personali con esponenti della politica cittadina e regionale. Alla chiara impronta democratica e sociale del nostro progetto per Avezzano, si affiancheranno realismo e concretezza. Il Palazzo comunale deve essere un luogo di trasparenza e partecipazione, animato da una Politica capace e responsabile che rifiuta una volta per tutte il ricorso a slogan nell’affrontare questioni delicate e complesse come ad esempio quella della sicurezza urbana. Famiglie, donne, giovani, anziani e commercianti hanno bisogno di una città autenticamente sicura e non di slogan e ulteriori promesse elettorali da parte di chi governa ormai da anni tanto la città quanto la Regione e l’Italia. In una irrinunciabile prospettiva di inclusione e condivisione, il programma politico e amministrativo della coalizione progressista resta aperto al contributo che vorranno apportare tutte quelle anime e quelle energie che, oggi, vivono e fanno vivere Avezzano, alle quali rivolgiamo un appello diretto a scendere in campo per costruire e realizzare insieme un’idea diversa di città.
Continueremo pertanto a lavorare affinché il progetto sia il più inclusivo possibile ma sempre alternativo tanto alla destra quanto al finto civismo che sono in realtà le due facce della stessa brutta medaglia. Il candidato Sindaco che verrà scelto sarà chiamato ad essere il portavoce di un progetto politico di ampio respiro e di lunga durata, ben lontano dai personalismi che da tempo caratterizzano la politica avezzanese e che guarda ben oltre il singolo appuntamento elettorale”. Il tavolo tornerà a riunirsi il prossimo lunedì 15 dicembre. Così in una nota congiunta, le forze politiche del Patto per Avezzano: Movimento 5 Stelle, Alleanza Verdi Sinistra, Italia Viva, Rifondazione Comunista, Demos e Articolo Uno.



