Il critico d’arte Massimo Pasqualone, in qualità di Presidente della giuria, ha annunciato ufficialmente l’assegnazione del prestigioso Premio “Antonio Galasso” allo scrittore Angelo Pellegrino. Il riconoscimento viene conferito per l’instancabile impegno culturale profuso dall’autore e per la sua capacità di dare voce all’identità del territorio.
L’ambito culturale del Premio è quello che forse meglio incarna l’eredità umana di Antonio Galasso, noto imprenditore e mecenate scomparso nel 2020. Galasso era infatti profondamente stimato per la sua naturale predisposizione nel tessere relazioni umane e per il sostegno concreto offerto a chiunque operasse per il bene e la crescita della comunità.
Un ruolo fondamentale nell’individuazione di queste eccellenze è svolto dal Professor Massimo Pasqualone. Il Presidente della giuria ha riconosciuto in Angelo Pellegrino la rara capacità di sintetizzare e valorizzare i valori culturali territoriali, rintracciabili sia nella sua produzione letteraria edita che nelle sue più recenti sperimentazioni artistiche.
Sotto la lente della giuria sono finite, in particolare, le opere pubblicate con Masciulli Edizioni: “Non appendere il cuore al chiodo” (2024) e “In orando nos semper sumus” (2025). Oltre ai successi editoriali, il premio intende celebrare anche il valore delle sue opere inedite, spesso anticipate sui canali social, che testimoniano una vitalità creativa costante e un dialogo diretto con i lettori.
Il riconoscimento è stato consegnato ufficialmente ad Angelo Pellegrino, giovedì 5 marzo 2026, alle ore 17:00, nella cornice storica della Biblioteca “Antonio Russo” presso il Museo Michetti (MuMi) di Francavilla al Mare.



