Il 13 gennaio, data profondamente simbolica per la città di Avezzano, il trio Colori Primari pubblicherà il nuovo brano in dialetto avezzanese dal titolo: “Fiocca”, una canzone che intreccia memoria personale, storia collettiva e speranza.
Sostenuto dall’Associazione di Promozione Sociale “VOLARE”, realtà culturale attiva sul territorio marsicano, e con il patrocinio del Comune di Avezzano.
“Fiocca” nasce come racconto intimo: il ricordo dell’infanzia, della neve che cadeva improvvisa all’uscita da scuola, della semplicità delle piccole cose, degli sguardi leggeri e dei pomeriggi trascorsi per le strade di Avezzano. Ma sotto questa apparente leggerezza, la canzone custodisce un significato più profondo.
Nel brano, la neve diventa metafora: copre tutto, silenziosamente, anche le cose più brutte. E proprio da qui prende forma il legame con il 13 gennaio 1915, giorno del devastante terremoto che rase al suolo Avezzano. Dopo la scossa, una straordinaria nevicata ricoprì la città, rendendo difficili i soccorsi anche nei giorni successivi, finché non si sciolse la neve.
È nella parte parlata del brano che questo legame emerge con delicatezza:
quando senti il cuore riempirsi di un’emozione inspiegabile, finché non ne realizzi il motivo “Ah sci, oggi è 13 gennaio”.
Un’intuizione emotiva, non razionale. Una memoria che vive ancora.
“Fiocca” non è una canzone sul terremoto, ma sulla resilienza.
È un invito a non arrendersi quando tutto sembra coperto, fermo, perduto. Perché, come la neve, anche il dolore prima o poi si scioglie. E quando accade, inizia una nuova stagione.
“Fiocca” dei Colori Primari, diventa simbolo di rinascita, vita e continuità: quella stessa forza che ha permesso ad Avezzano di rialzarsi e ricostruirsi.
Con “Fiocca”, i Colori Primari restituiscono alla comunità un canto di memoria e di speranza, scegliendo il dialetto come lingua dell’anima e della verità, e il 13 gennaio come giorno non solo di ricordo, ma anche di consapevolezza e futuro.




